Oggi, mercoledì 20 giugno, la dirigente dell’Area tecnica – immobiliare di Atc Piemonte Nord, Michela Poletti, accompagnata dal Nucleo investigativo dei Vigili del Fuoco di Biella e dall’assessore comunale alla Polizia Locale Giacomo Moscarola con personale dell’ufficio tecnico, ha effettuato un sopralluogo nella palazzina di via Coppa 39 a Chiavazza.
L’edificio era stato teatro, attorno all’1,15 di sabato 16 agosto, di un incendio che ha provocato la morte di una persona, il ferimento di altre sette e il compromesso dell’agibilità della struttura. Dalle prime indagini, l’origine del rogo è attribuibile allo scoppio della batteria di un hoverboard elettrico, abbandonato impropriamente nelle cantine insieme a materiali non autorizzati.
Il sopralluogo di oggi era finalizzato a stilare una prima conta dei danni, giudicati ingenti. Nei prossimi giorni saranno effettuati ulteriori controlli e si avvieranno le valutazioni per il rifacimento dell’impiantistica. Al momento non sono noti i tempi degli interventi, ma l’Ente ha già avviato le pratiche assicurative.
Nel frattempo, di concerto con il sindaco Marzio Olivero e gli assessori, Atc sta provvedendo a sistemare parte delle famiglie sfollate in altri appartamenti sul territorio provinciale o, in alcuni casi, in albergo. L'Agenzia Territoriale per la Casa però è ferma sul fatto che questa assistenza riguarda solo i nuclei regolari, escludendo chi era stato soggetto a decadenza per morosità o chi alloggiava senza autorizzazione presso parenti o amici.
La palazzina di via Coppa 39, di recente ristrutturazione con fondi PNRR per circa 2 milioni di euro, è attualmente inaccessibile.
Il Comune sta provvedendo a calendarizzare giornate per permettere agli inquilini di prelevare i propri beni privati, accompagnati dal personale di Atc e dai Vigili del Fuoco.







