E' di questi giorni la notizia dello stanziamento da parte della Regione Piemonte di 7,7 milioni per finanziare istituti scolastici privati e convenzionati, tra i quali anche alcuni Biellesi. Il PMLI Biella si dichiara contrario alla scelta, per loro in violazione dello spirito dell’articolo 33 della Costituzione, che recita: «Enti e privati hanno il diritto di istituire scuole ed istituti di educazione, senza oneri per lo Stato».
"Intanto gli asili nidi pubblici sono pochissimi, con tariffe mensili alte e liste d’attesa infinite - sostengono -. L’alternativa è vincolare i nonni a tempo pieno (se presenti e in salute) o pagare babysitter e nidi privati con rette da 600-700 euro al mese. Il nido dovrebbe essere un servizio pubblico indispensabile, che consenta ai genitori di lavorare con serenità! Questa situazione è inaccettabile".
Il PMLI bacchetta anche l'amministrazione comunale di Biella sulla materna del Thes: "E' stata chiusa in quanto dichiarata inagibile e dove la si voleva ricostruire – presso i giardini del Thes, tra via Rigola e via Ivrea – nulla si è potuto realizzare a causa della presenza di una falda d’acqua e della centrale elettrica non debitamente calcolate. E le tempistiche per la ricostruzione della scuola materna Cerruti restano un mistero. La Costituzione è inequivocabile: «La Repubblica istituisce scuole statali per tutti gli ordini e gradi». Questa dovrebbe essere la bussola di ogni amministratore pubblico".







