CULTURA E SPETTACOLI - 29 luglio 2025, 07:10

Storie di “Valligiani combattenti” nella V edizione di “Bürsch in festival”

festival valle cervo

Foto di Franco Ramella

Anche quest’anno registi, attori e tecnici della compagnia Teatrando collaboreranno a “Bürsch in festival”, l’evento che si propone di valorizzare le piccole borgate della Valle Cervo, riscoprendole attraverso la loro storia.

Organizzato dalla Fondazione Opera Pia Laicale del Santuario di San Giovanni d’Andorno, su iniziativa del “Centro di Documentazione Alta Valle Cervo – La Bürsch”, il festival coinvolgerà quest’anno otto dei Comuni che compongono l’Unione Montana Valle Cervo: Andorno, Campiglia, Miagliano, Piedicavallo, Rosazza, Sagliano, Tavigliano e Tollegno.

Tema conduttore di questa V edizione, che dall’1 al 19 agosto offrirà un percorso in nove tappe, saranno le storie delle guerre che, nel corso dei secoli, hanno coinvolto, più o meno direttamente, la valle e i suoi abitanti. “I soldati della Valle Cervo – Storie di valligiani combattenti” è il titolo del percorso che, lungi dall’essere una celebrazione della guerra, intende invece far riflettere su come, loro malgrado, gli uomini e le donne della Valle Cervo abbiano dovuto (in alcuni casi anche voluto) combattere. Le guerre, infatti, non sono mai mancate e ci furono sempre valìt della Bürsch o abitanti dalla Bassa Valle Cervo impegnati su qualche fronte.

La vallata ha vissuto fortunatamente pochi episodi di guerra guerreggiata, ma il Piemonte, l’Italia e altri luoghi del mondo hanno visto i valligiani in armi. Tutto nasce, come consuetudine, dalla ricerca storica e archivistica condotta da Anna Bosazza e Danilo Craveia, responsabili del Centro di Documentazione. Le storie emerse dai documenti di Comuni e Parrocchie hanno offerto loro lo spunto per scrivere i testi che, nel corso delle varie serate, verranno messi in scena dagli attori di Teatrando. Ogni serata, che racconta episodi e personaggi relativi al luogo che la ospita, offre anche una conferenza di approfondimento e un conclusivo momento di intrattenimento musicale a cura di Opificiodellarte.

“La scelta del tema è nata sull’onda dell’Adunata Nazionale degli Alpini ospitata lo scorso maggio a Biella – commentano Bosazza e Craveia – ma la nostra idea non è certamente di celebrare la guerra, al contrario. L’intento è proprio quello di sottolineare come e quanto l’esperienza di quei combattenti sia stata drammatica, sia per chi fece ritorno a casa, sia per coloro che persero la vita lontano dalla Valle Cervo”. Si parlerà della guerra di Sebastiano Ferrero contro Andorno, dell’impiego dei valìt durante l’invasione spagnola del Seicento, nelle guerre risorgimentali e nelle due guerre mondiali, ricordando anche esempi, più o meno leggendari, di donne combattenti: la Levera ad Andorno, la Agnesetta e la crocerossina decorata Ida Boffa Tarlatta. Come prevede il format del festival, ormai consolidato, ogni appuntamento inizia alle 20.45 con la scena interpretata dagli attori di Teatrando e prosegue alle 21 con la conferenza di commento e approfondimento, seguita dalla replica della scena intorno alle 21.30, per poi concludersi con la performance musicale di Opificiodellarte. Non mancherà, a cura delle singole borgate, un piccolo rinfresco e l’eventuale breve visita guidata al luogo.

Quest’anno l’evento è sostenuto anche dal bando CulturHub della Fondazione Crb. Una cartolina permette di collezionare i timbri delle successive serate. Quanto raccolto viene destinato all’Opera Pia del Santuario a sostegno di future iniziative. Il festival parte subito con un tris di appuntamenti consecutivi.

Venerdì 1 agosto ad Andorno, in frazione Locato, nella sede del circolo La Boita, la scena “La guerra contro Andorno di Sebastiano il Magnifico”, scritta da Danilo Craveia, diretta da Veronica Rocca e interpretata da Davide Ajmone, Christian Ferrari e Claudio Nicolai, ricorderà lo scontro che nel 1487 coinvolse la comunità di Andorno, che ambiva a una maggiore autonomia. Ad approfondire il tema sarà lo stesso Craveia. La serata si chiuderà con il concerto del chitarrista Gabriele Ferro.

Sabato 2 agosto a Piedicavallo, in frazione Montesinaro, davanti alla Chiesa Parrocchiale, la scena “La guerra delle donne”, scritta da Anna Bosazza, diretta da Frank Juch e interpretata da Adele Fioravera, Simona Romagnoli e Annalisa Zini, racconta la vita dura delle donne della valle e la loro preoccupazione per gli uomini impegnati al fronte nella Prima Guerra Mondiale. Dopo l’approfondimento storico, la serata prosegue con la musica di Marella Motta.

Domenica 3 agosto a Tavigliano, in frazione Locato, davanti alla Chiesa Parrocchiale, la scena “I confini sono confini”, scritta da Anna Bosazza, diretta da Paolo Zanone e interpretata da Frank Juch, Lia Lupino e Sofia Parola, ricorda la figura di Felice Boffa Ballaran, ufficiale degli Alpini e valente alpinista. Il successivo approfondimento sarà affidato a Emanuela Boffa Ballaran, mentre l’intrattenimento musicale sarà di Leonardo Ceralli alla chitarra.

c. s. Ars Teatrando g. c.

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