SPORT - 15 luglio 2025, 06:50

Biella, immersioni senza barriere: subacquea inclusiva per ragazzi con disabilità FOTO e VIDEO

Il Circolo Sub Chiavazza e l'associazione Sci-Abile, aprono

Biella, immersioni senza barriere: subacquea inclusiva per ragazzi con disabilità

Biella, immersioni senza barriere: subacquea inclusiva per ragazzi con disabilità

Sabato 19 luglio la piscina “Massimo Rivetti” di Biella ospiterà una giornata dedicata all’inclusione e alla scoperta del mondo subacqueo. A partire dalle ore 10.00, alcuni ragazzi con disabilità vivranno l’esperienza di un’immersione con attrezzatura completa – bombole, erogatori e giubbetti – accompagnati da istruttori certificati del Circolo Sub Chiavazza, affiliato FIAS (Federazione Italiana Attività Subacquee).

L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra il Circolo e l’associazione Sci-Abile – Montagna senza barriere, impegnata da anni nel promuovere attività sportive e ricreative rivolte a persone con disabilità. Si tratta di una prima esperienza di questo tipo, con l’obiettivo di offrire a ogni partecipante la possibilità concreta di superare ostacoli fisici, relazionali e psicologici.

«L’idea – spiega Andrea Baragiotta, istruttore FIAS e referente del progetto – è offrire la possibilità di provare la subacquea anche a chi, normalmente, non avrebbe accesso a questo tipo di attività. Fare subacquea senza barriere è un piccolo sogno che coltiviamo da tempo: permettere a tutti, davvero a tutti, di vivere questa esperienza».

L’iniziativa è organizzata su base volontaria, in continuità con l’impegno che il Circolo Sub Chiavazza porta avanti da anni sul territorio. Tutti gli istruttori e collaboratori partecipano a titolo gratuito, mossi dalla volontà di diffondere la cultura e la pratica subacquea in modo accessibile. Durante la stagione estiva, il Circolo organizza regolarmente giornate di prova gratuite alla piscina Rivetti, aperte al pubblico, oltre ai corsi completi, con trasferte in Liguria.

La mattinata del 19 luglio sarà invece strutturata con una prima fascia oraria riservata esclusivamente ai ragazzi coinvolti da Sci-Abile. L’ingresso in acqua sarà regolato per garantire la massima attenzione individuale: ogni partecipante sarà seguito da un istruttore, con una dotazione completa di attrezzatura fornita direttamente dal Circolo. «Alcuni degli ostacoli principali non sono legati propriamente alla tecnica, ma all’approccio stesso con l’acqua – prosegue Baragiotta –. L'approccio può essere piuttosto impegnativo, come già sperimentato in passato, ma la soddisfazione al termine della sessione rende giustizia all'impegno dedicato».

La proposta di “scendere sott’acqua” è stata accolta con entusiasmo da entrambe le realtà, nella convinzione che anche la subacquea possa diventare uno strumento di autonomia e fiducia per chi vive la disabilità. A partire dalla tarda mattinata, l’iniziativa proseguirà in modalità Open Day, con prove gratuite aperte al pubblico. Chiunque, previa disponibilità di istruttori e attrezzature, potrà provare un'immersione nella vasca profonda, anche senza alcuna esperienza pregressa, per avvicinarsi a questa disciplina.

«La nostra attività è portata avanti per passione. La vera soddisfazione è vedere nei volti di chi prova, spesso per la prima volta, la gioia di aver superato un limite che sembrava invalicabile».

G. Ch.

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