COSTUME E SOCIETÀ - 19 giugno 2025, 09:27

Piazza Martiri della Libertà alla fine dell’800: la storia di Biella nelle foto d’archivio

Vittorio Sella. Monumento a Quintino Sella, 1888 ca., lastra alla gelatina bromuro d’argento.

Piazza Martiri della Libertà alla fine dell’800: la storia di Biella nelle foto d’archivio - Copyright Fondazione Sella 2025.

Piazza Martiri della Libertà alla fine dell’800: la storia di Biella nelle foto d’archivio - Copyright Fondazione Sella 2025.

La fotografia pubblicata oggi, conservata nel fondo Vittorio Sella (1859–1943), ci riporta nella Biella di fine Ottocento. Questo scatto appartiene alla serie Miscellanea del fondo fotografico conservato in Fondazione Sella, che documenta i viaggi famigliari (Marocco, Portogallo, Spagna, Francia, ecc.), le vacanze, le battute di caccia, le scene domestiche nella casa di famiglia a San Gerolamo, sopra Biella e i principali luoghi del Biellese.

L’immagine ritrae il monumento dedicato a Quintino Sella in piazza Martiri della Libertà, davanti al Teatro Sociale Villani. Il Sella ebbe un ruolo rilevante nella storia italiana come scienziato, politico e promotore del Club Alpino Italiano; la sua figura è ricordata in una delle piazze principali della sua città.

La statua, opera del professor Antonio Bortone, venne inaugurata il 20 settembre 1888 alla presenza di re Umberto I, che ne riconobbe il valore artistico e commemorativo. I bassorilievi ai piedi del monumento raccontano la vita pubblica di Sella: una seduta del Consiglio dei Ministri e un incontro dell’Accademia delle Scienze, due momenti che ne restituiscono lo spirito civico e l’impegno culturale.

C.S. Fondazione Sella, G. Ch.

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