“Quando nei boschi ci si imbatte in alcuni cuccioli di capriolo è sempre buona regola non toccarli”. A lanciare l'ennesimo appello il personale preposto al recupero della fauna selvatica, impegnato nei consueti servizi di monitoraggio sul territorio.
E aggiunge: “La madre potrebbe trovarsi nei dintorni – spiegano – e se avverte l'odore dell'essere umano sul manto del piccolo potrebbe non riconoscerlo e abbandonarlo al suo destino. Occorre davvero prestare molta attenzione”.






