Un passaggio simbolico e fisico verso il futuro della Terra accoglie i visitatori della 19a Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia. È The Third Paradise Perspective, l’installazione immersiva di Cittadellarte - Fondazione Pistoletto, collocata nella sala di apertura delle Corderie dell’Arsenale, a dare il via alla grande esposizione curata da Carlo Ratti, dal titolo Intelligens. Natural. Artificial. Collective.
L’opera di Michelangelo Pistoletto e del suo team propone un’esperienza potente: una sala allagata, con l’acqua alta 70 centimetri, rappresentazione del livello marino previsto per Venezia nel 2100. I visitatori sono chiamati ad attraversarla camminando lungo una passerella a forma di Terzo Paradiso, il celebre simbolo trinamico creato dall’artista nel 2003, che rappresenta la connessione tra natura e artificio.
Una scelta non casuale: il curatore Carlo Ratti ha voluto che la mostra si aprisse proprio da qui, da un segnale chiaro delle sfide climatiche e sociali che attendono l’umanità. Il Terzo Paradiso, in questo scenario quasi distopico ma carico di speranza, diventa la porta d’ingresso alla Biennale e alla riflessione collettiva su nuovi modelli di coesistenza e prosperità.
Oltre all’installazione immersiva, Cittadellarte è presente anche nella sezione speciale Intelligens CANON, che raccoglie le migliori pratiche di architettura e trasformazione sociale. Il progetto Lo Statodellarte della Fondazione Pistoletto è stato infatti selezionato come modello virtuoso di attivazione dell’intelligenza collettiva, grazie al suo metodo di coinvolgimento delle comunità e di governance partecipativa basato sulla Demopraxia.
«Solo l'intelligenza collettiva potrà salvarci», ha commentato Paolo Naldini, direttore di Cittadellarte, che insieme a Michelangelo Pistoletto, Michele Cerruti But, Tiziano Guardini e Luigi Ciuffreda ha realizzato l’opera. «Questa installazione è un invito a prenderci cura gli uni degli altri e del pianeta, generando connessioni tra intelligenza naturale, sociale e artificiale».
Fondata a Biella nel 1998 da Michelangelo Pistoletto, Cittadellarte da oltre venticinque anni è un laboratorio internazionale che coniuga arte, società e sostenibilità, lavorando con una rete di ambasciatori in tutto il mondo per promuovere pratiche di cambiamento responsabile.





