COSTUME E SOCIETÀ - 01 maggio 2025, 09:00

Lago del Mucrone nelle foto d'archivio, l'emblema biellese agli inizi del '900

Antonio Tosso, Lago del Mucrone, 1910 ca., lastra alla gelatina bromuro d’argento.

Lago del Mucrone nelle foto d'archivio, l'emblema biellese agli inizi del '900 - Copyright Fondazione Sella 2025.

Lago del Mucrone nelle foto d'archivio, l'emblema biellese agli inizi del '900 - Copyright Fondazione Sella 2025.

Il Lago Mucrone, immortalato in questa fotografia scattata nel 1910 ca. da Antonio Tosso (1880-1965), fotografo dilettante, pittore e alpinista, è uno dei luoghi più conosciuti del Biellese. Situato nella conca di Oropa, all’interno della riserva naturale speciale del Sacro Monte, il lago è incastonato tra le montagne e ancora oggi conserva il suo incanto naturale.

Questo lago, formatosi su un gradino glaciale, è anche la sorgente del torrente Oropa, che scorre verso valle. Da sempre è stato un punto di riferimento per i turisti che visitano il Biellese, ma anche per gli escursionisti e i pescatori locali, che trovano in questo angolo di tranquillità una cornice perfetta per le loro attività.

La sua bellezza non è passata inosservata nemmeno agli artisti. Il pittore biellese Lorenzo Delleani, noto esponente locale della pittura en plein air, dedicò al lago numerose tele.

A poca distanza dal lago, si trova la Fontana del Bersagliere, restaurata nel 2008, un omaggio al corpo dei bersaglieri, fondato dal generale Alessandro Lamarmora.

Oggi, come allora, il Lago Mucrone continua a incantare chiunque abbia la fortuna di attraversare questa parte del Biellese, un luogo che sembra sospeso nel tempo, tra la storia, la natura e la memoria di chi l’ha vissuto e amato.

C.S. Fondazione Sella G. Ch.

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