Biella - 11 novembre 2024, 19:30

Funivie Oropa, passi in avanti per la ripartenza: si punta a riaprire nell'estate 2026 VIDEO

Costi lievitati fino a circa 10,5 milioni, a coprirli quasi interamente il Comune con un mutuo. Per il sindaco Olivero “il ripristino della struttura è obiettivo prioritario perché strumento di sviluppo dell'intera conca”.

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Funivie Oropa, passi in avanti per la ripartenza: si punta a riaprire nell'estate 2026 VIDEO

“La ripartenza della funivia resta obiettivo prioritario perchè strumento di sviluppo dell'intera conca di Oropa”. Parola del sindaco di Biella Marzio Olivero che, nel tardo pomeriggio di oggi, 11 novembre, ha condiviso con gli organi di stampa locali l'idea del progetto che punta al rilancio dell'impianto, fermo dal dicembre 2021.

Da allora, come spiegato dal primo cittadino, si è aperta una riflessione approfondita sulla fattibilità e sostenibilità dei lavori necessari al suo ripristino con la relativa copertura economica. Ora, si è giunti ai blocchi di partenza per la realizzazione dell'opera, dopo la presa d'atto che la previsione di spesa esecutiva è divenuta insufficiente.

“La giunta precedente ha cercato risorse interne al bilancio comunale fino ad accumulare una cifra di 5 milioni e mezzo – afferma il sindaco di Biella – Purtroppo recenti indagini tecniche richieste dell'autorità competente hanno fatto emergere criticità in ordine ai siti di posa delle strutture e non solo. In ragione di ciò, il costo della rimessa in funzione della funivia è lievitata al doppio della spesa originariamente prevista. Ma parliamo di un progetto necessario e doveroso volto a sostenere e rilanciare la conca di Oropa, il turismo e tutto ciò che ne deriva come indotto. La funivia deve ripartire. Per questo, il Comune è disposto ad affrontare un impegno economico considerevolmente maggiore pur di garantire che questo progetto prenda forma”.

In particolare, al fine di far fronte agli aumenti dei costi, il Comune (che vede il proprio impegno di spesa passare da 3 a più di 8 milioni) utilizzerà lo strumento finanziario del prestito flessibile. Si tratta di una particolare forma di mutuo strutturato per garantire la copertura finanziaria di investimenti caratterizzati da tempistiche di realizzazione molto lunghe e da forme di compartecipazione alla spesa da parte di soggetti terzi. Nel caso, infatti, in cui l'opera finanziata, durante il periodo di pre-ammortamento, benefici di ulteriori contributi o recepisca ulteriori somme negli esercizi finanziari successivi, sarà possibile per il Comune rinunciare alla quota di prestito non fruita senza alcun indennizzo all'ente erogatore, la Cassa Depositi e Prestiti. “L'impegno è notevole e significativo – afferma Olivero – ma l'intera amministrazione ha condiviso questa linea dimostrando profonda sensibilità sul tema. Biella merita di tornare a fruire pienamente di questa infrastruttura storica e strategica per il futuro”.

Il percorso è così iniziato ma le tempistiche non sono ancora del tutto certe: l'idea è di far partire i lavori nel 2025 con l'obiettivo di concluderli nell'estate 2026, nell'anno del centenario della messa in funzione della Funivia di Oropa, come riportato dal vicesindaco Sara Gentile: “Rilanciare questo impianto, partito il 15 settembre 1926, significa restituire vita ad un pezzo della nostra storia. È sicuramente un intervento che sta a cuore dei biellesi. La sua riapertura è un'opportunità per promuovere un turismo sostenibile che valorizzi il nostro patrimonio naturale e culturale”.

Ancora prematuro conoscere i dettagli del piano ma si andrà verso un intervento di manutenzione e adeguamento delle strutture, con l'idea di rinnovare le cabine così da dar vita ad un impianto moderno e adeguato alle normative vigenti. Infine, come condiviso dal sindaco Olivero, l'incontro con i soggetti del territorio (volta a illustrare l'operazione) è stato più che positivo, con manifestazioni di approvazione e sentito entusiasmo per un'opera che molto presto potrà tornare ad essere utilizzata dai biellesi e dai tanti visitatori che, ogni anno, raggiungono la conca di Oropa.

g. c.

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