CULTURA E SPETTACOLI - 15 giugno 2024, 18:00

La Valle dell'Acqua, si inizia a Piedicavallo con la proiezione di Darreire l’Ourisount- Oltre l’orizzonte

valle acqua

La Valle dell'Acqua, si inizia a Piedicavallo con la proiezione di Darreire l’Ourisount- Oltre l’orizzonte

L’evento di apertura della manifestazione La Valle dell’Acqua 2024 è una proposta che ci invita a riflettere sul ruolo fondamentale delle scuole di montagna per il mantenimento del presidio umano ma anche della riscoperta della propria lingua e cultura.

La proiezione del film Darreire l’ourisount- Oltre l’orizzonte- sarà proposto al tempio valdese di Piedicavallo alle 21 di venerdì 21 giugno e di domenica 23 giugno (prenotazione obbligatoria). La Regia è di Sandro Gastinelli, interpretato da Sandro Dalmasso e dalle genti delle Valli di Cuneo, a corredo delle immagini, splendide poesie in lingua provenzale saranno lette da personaggi che si sono avvicinati ed appassionati alla realtà di Coumboscuro Paolo Conte, Lella Costa, Toni Servillo, Claudio Bisio, Giovanni Lino Ferretti, Antonella Ruggero, Dori Ghezzi, Gianmaria Testa, Stefania Belmondo.

Il film girato nel 2009, proposto al pubblico nel 2023 ci racconta la rinascita della località Sancto Lucio de Comboscuro (Valle Grana –Cuneo) della sua cultura e lingua avvenuta grazie alla lungimirante e appassionata battaglia di Sergio Arneodo il “magistre” della piccola pluriclasse locale. L’argomento trattato, già interessante per ogni vallata alpina che ha subito lo spopolamento e la perdita degli antichi e tradizionali saperi e della lingua, lo diventa ancor più per il Biellese in quanto nel film l’indimenticato Tavo Burat (prof. Gustavo Buratti) interpreta se stesso quale fraterno amico del protagonista. Gli Amici di Coumboscuro, allievi ed insegnanti della locale scuola nei decenni di rinascita, raccontano il loro ricordo di Tavo “Sin dagli anni 1958, il noto professore di Biella, percorreva a cavallo di una lambretta, l’intera Regione da Nord a Sud, per recarsi mensilmente, nelle valli cuneesi, dove aveva scoperto – grazie alla ricerca linguistica di Corrado Grassi “Correnti e contrasti linguistici nelle valli provenzaleggianti della Provincia di Cuneo” – che vi si parlava ancora l’antica lingua provenzale dei trovatori. Animato da uno entusiasta spirito di rinascita linguistico e culturale incontrò in valle Grana Sergio Arneodo, il poeta che trasformò Sancto Lucio e la sua scuoletta elementare in polo culturale e di civiltà provenzale internazionale.

Tavo nel Cuneese è amato per aver animato la riscossa di una cultura che stava per morire e mai considerata e per la straordinarietà della figura sempre tesa alla difesa delle minoranze della loro civiltà”. Tavo ha fatto tanto anche per la rinascita della Bürsch infondendo coraggio e speranza in chi non voleva rassegnarsi che il nostro piccolo mondo sparisse fagocitato “dal progresso” ; tanto è stato d’aiuto anche alle persone che hanno voluto, ideato, mantenuto fino ad oggi, dal 1987, la casa Museo dell’Alta Valle del Cervo: con l’organizzazione della serata l’Associazione Casa Museo ringrazierà quel maestro di Civiltà Alpina che ha spronati ad essere orgogliosi delle proprie radici.

Il Comune e la Pro Loco di Piedicavallo hanno notevolmente contribuito all’organizzazione e la Comunità Valdese locale accogliendo il visitatore nel tempio aumenta ancor più il significato dell’evento in quanto Tavo Burat aveva abbracciato con passione la Fede Valdese ed era in particolare affezionato al “ Tempio dei Picapere”. Sugli eventi in programma della rassegna, il prossimo vicesindaco di Piedicavallo Claudia Vincenzi ci ha tenuto a sottolineare come l'intera Valle Cervo sia un vero e proprio “unicum, tale da riconoscersi in un'unica identità per tutto il mondo esterno”.

Alla proiezione di venerdì 21 giugno alle 21 al Tempio Valdese di Piedicavallo (prenotazione obbligatoria) seguirà una imperdibile chiacchierata con gli eredi culturali di Sergio Arneodo . La proiezione verrà ripetuta, ancora con prenotazione obbligatoria, nella stessa sede domenica 23 giugno alle 21. Ingresso gratuito.

Prenotazione obbligatoria sul sito de LA VALLE DELL’ACQUA: https://forms.gle/uMoz24ucn9ihVXcx6

Per info: 338.8043678 o mail: daniela.casale3@libero.it

Redazione g. c.

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