Biella si rivela una provincia dalle grandi competenze in ambito apistico, lo conferma Paolo Detoma, presidente dell’omonima associazione biellese e uno dei massimi esperti a livello nazionale.
Oggi, lunedì 20 maggio, in occasione della Giornata Mondiale delle Api, ecco illustrata la situazione biellese: “Il nostro territorio – dichiara Detoma – è particolarmente favorevole alla pratica dell’apicoltura, in quanto grazie alla grande varietà di piante e di fiori, che crescono e fioriscono spontaneamente per tutto l’anno, offrono agli impollinatori una copertura completa”.
La Giornata Mondiale delle Api è stata istituita nel 2017 e a partire dal 20 maggio 2018 le Nazioni Unita hanno diffuso il valore di questi insetti: un aspetto cruciale per la salvaguardia della biodiversità e della produzione alimentare.
“Il nostro territorio – continua il presidente – vanta di una varietà di specie molto ampia e ampiamente diffusa, che permette di mantenere bassa la soglia dell’inquinamento e preservare non solo la salute di piante e impollinatori, ma anche quella dell’uomo. Per proteggere la qualità dei prodotti del territorio abbiamo fondato il marchio di miele biellese, che testimonia e garantisce la sostenibilità e l’origine”.
Nell’area interessata dal marchio non c’è traccia di agricoltura intensiva e non è presente uno sconsiderato sfruttamento di pesticidi che nuoce alla salute delle api e di conseguenza dell’ambiente e dell’uomo: un’area protetta del mondo apistico, un esempio da portare anche altrove e diffondere le buone pratiche sostenibili, a favore dell’ambiente e dell’ecologia.
Ma attenzione: occorre mantenere sempre l’allerta in quanto, a livello globale, le sconsiderate pratiche dell’uomo pongono in serio pericolo la conservazione di questo preziosissimo insetto.





