ATTUALITÀ - 11 aprile 2024, 06:50

Crisi idrica ridotta, il Biellese tira un respiro di sollievo

Il Presidente Cordar Biella Gabriele Martinazzo: "I bacini negli ultimi mesi si sono riempiti, le dighe sono stracolme, ma manteniamo i piccoli accorgimenti"

Crisi idrica ridotta, il Biellese tira un respiro di sollievo

Crisi idrica ridotta, il Biellese tira un respiro di sollievo

Mentre in alcune realtà dell'alto Piemonte la siccità è ancora purtroppo realtà, nel Biellese la situazione è al momento sotto controllo. “I bacini negli ultimi mesi si sono riempiti, le dighe sono stracolme, le sorgenti che con la carenza di acqua avevano deviato il loro corso lo hanno ripreso naturalmente, e fontane che erano senza acqua finalmente sono di nuovo in funzione”, spiega il presidente di Cordar Biella Gabriele Martinazzo.

“Speriamo che a maggio, come in genere avviene, piova ancora senza fare danni – continua il presidente - , come ha fatto in questi ultimi mesi”. Chiaro che non si deve mai abbassare la guardia, puntualizza però: “La carenza di acqua degli ultimi tempi mi auguro che ci abbia insegnato che l'acqua non va sprecata, come dicevano già i nostri nonni. Ai tempi non capivamo fino in fondo che cosa volessero dire, ma spero che adesso la lezione molti di noi l'abbiano imparata. Quando ci laviamo i denti chiudiamo il rubinetto se non serve averlo acceso per esempio. Ricordiamoci sempre piccoli accorgimenti che sono fondamentali. E a chi ci rimprovera di lasciare scorrere l'acqua in alcune fontane, ricordo che da quei punti viene prelevata l'acqua dall'Asl che non può essere stagnante, non si tratta assolutamente di uno spreco”.

Anche in alcuni comuni dove ci sono stati maggiori problemi rispetto ad altri, l'emergenza è rientrata. Ne sono un esempio Strona e Pettinengo. “A Strona, in collaborazione con Cordar Valsesia, abbiamo realizzato un indotto per prendere l'acqua di un cimitero e alimentare il nostro acquedotto” spiega Martinazzo. A Pettinengo, alcuni piccoli invasi che fino a qualche anno fa erano sempre colmi di acqua hanno patito la siccità che li aveva prosciugati, e ora stanno piano piano riprendendo vigore.

Proseguono intanto da parte di Cordar gli investimenti per avere una rete sempre più efficiente: “Ogni anno con il Cda vengono fatte scelte ben precise per fare una manutenzione mirata che ci costa sui 3 milioni di euro – conclude il presidente - . Scelte importanti che ci portano ad arrivare ad avere nel territorio di nostra competenza il 20% di perdite, contro il 50% del Sud, il 40% del centro e il 30% del Nord”.

Di bilancio di Cordar Biella si parlerà invece alla prossima assemblea in calendario il 26 giugno.

s.zo.

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