A più di un mese dalla chiusura, sono già sold out le visite scolastiche alla mostra “Banksy, Jago, Tv boy e altre storie controcorrente”: un grandissimo risultato per l’evento espositivo in corso al Piazzo, nei Palazzi Gromo Losa e Ferrero, che ha saputo coinvolgere il pubblico portando a oggi circa 18.000 visitatori.
Grazie alla collaborazione con i servizi educativi di Coopculture, le scuole, coinvolte con open day ed educational, hanno risposto molto bene, implementando le proprie adesioni negli ultimi mesi sino a saturare tutti gli slot disponibili nei giorni e nelle fasce orarie utili per le visite scolastiche.
Ad oggi dunque, con grande anticipo rispetto alla tabella di marcia, viene comunicato il raggiungimento del tetto oltre il quale non è possibile inserire ulteriori classi salvo che si verifichino delle disdette.
Complessivamente le classi coinvolte dall’inizio della mostra sono dunque 144 di cui solo 15 in autonomia. Le restanti hanno usufruito e usufruiranno di visite guidate e attività laboratoriali. A questi dati si sommano i gruppi, sino ad ora 39, per i quali la prenotazione è ancora possibile, in quanto non vincolati alle esigenze di specifiche fasce orarie.
Il numero totale di utenti relativo a gruppi e scolaresche che usufruiranno dei servizi didattici tra novembre e marzo è dunque 3.529.
“Un risultato importante per una mostra che ci sta dando grandi soddisfazioni e che sta coinvolgendo trasversalmente tutto il territorio facendo conoscere Biella fuori dai soliti circuiti – commenta il Presidente Michele Colombo – un’adesione così massiccia delle scuole conferma il grande valore educativo e sociale della mostra che ben si presta a far riflettere i ragazzi su tematiche di attualità a tutte le età. Siamo felici che questo messaggio sia passato in modo forte, collocando Biella e il Piazzo nel panorama delle grandi mostre d’arte nazionali. In questa sede poi voglio ringraziare tutti coloro che stanno lavorando al progetto, a tutti i livelli, per i sorrisi, per la fatica, per l’attenzione e la disponibilità ad accogliere al meglio i turisti: questo prezioso lavoro ci permetterà di costruire il futuro turistico del Biellese”.





