ATTUALITÀ - 20 febbraio 2024, 19:59

Brich di Zumaglia, in poche settimane gli Amici del Brich sono una community di oltre 600 persone

Amici del Brich: “Non potevamo ignorare lo stato di trascuratezza in cui il parco versa negli ultimi anni. Grazie a alle nostre azioni la questione è all’ordine del giorno del proprietario Unione Montana”

Brich di Zumaglia, in poche settimane gli Amici del Brich sono una community di oltre 600 persone - Foto archivio newsbiella.it

Come cittadine e cittadini che amano il Biellese e pensano che non sia sufficientemente valorizzato e conosciuto fuori dai nostri confini, non potevamo ignorare lo stato di trascuratezza in cui versa negli ultimi anni, via via in modo crescente, la Riserva naturale del Brich.

Si tratta di un bene comune collettivo, un patrimonio paesaggistico e architettonico da tutelare e valorizzare anche a sostegno del rilancio turistico del nostro territorio. Che fare allora? Alcuni di noi hanno iniziato a incontrarsi e compreso che era necessario far sentire la nostra voce! Quando i cittadini rimangono inerti e indifferenti nei confronti dei beni comuni, infatti, questi degradano fino all’impossibilità di recuperarli se non a costi molto alti per tutti.

Abbiamo costituito una community virtuale e ora siamo più di 600. Abbiamo fatto circolare foto, documenti, materiali attraverso i social media e collaborando con i giornali locali, abbiamo parlato con le istituzioni segnalando puntualmente ciò che non andava. Abbiamo sempre espresso con forza la volontà di collaborare pienamente: sappiamo che non è facile porre rimedio a una situazione già compromessa. Grazie a queste azioni, la questione è finalmente all’ordine del giorno dell’Unione Montana, l’Ente proprietario che ha esternalizzato la gestione a marzo del 2021.

L’Unione Montana, riconoscendo finalmente carenze nell’esecuzione del contratto, ha avviato un confronto con il gestore attraverso i propri legali. Quello che non sappiamo da alcune settimane è però come le cose stiano procedendo nonostante le nostre garbate richieste di informazioni al Presidente dell’Unione Montana Davide Crovella.

La sensazione è che, come cittadini, interessati solo alla salvaguardia del nostro territorio, veniamo considerati dei disturbatori! Cosa è successo? Perchè il rapporto tra cittadini e i loro rappresentanti (chiamati a gestire i beni che ai cittadini appartengono) è in questa situazione così compromesso? Come è possibile questo atteggiamento di sfregio alle minime regole democratiche? Da ottobre ci sono stati “concessi” due incontri, nessun colloquio telefonico, nessuna comunicazioni formale o informale.

Chiediamo con forza al Presidente Davide Crovella maggiore rispetto e attenzione. Chiediamo un dialogo continuativo e fluido, consapevoli che la risoluzione delle problematiche richieda tempo e scelte alle quali potremmo contribuire. Per far comprendere meglio ai cittadini come la situazione richieda urgentemente un intervento abbiamo messo a punto questo breve video sulla Riserva naturale del Brich.

Chi fosse interessato a far parte della community virtuale (ovvero un gruppo su whatsup che viene costantemente aggiornato sull’evoluzione della situazione da alcune persone che svolgono il ruolo di amministratori della community) può scrivere ad amicidelbrich@gmail.com indicando il proprio nome e numero di telefono.

Nel video che segue il Brich di Zumaglia com'è oggi

 

Comunicato Stampa Amici del Brich - a.b.