ATTUALITÀ - 29 gennaio 2024, 18:40

A Bioglio finisce un'era, dopo 25 anni il sindaco Ceffa lascia: “Un bel viaggio, ora spazio a famiglia e passioni”

Il primo cittadino uscente aggiunge: “Nel cuore resteranno scuole e l'esperienza di Radio Bioglio. Al mio successore? Consiglio squadra competente e lasciare da parte l'io a favore del noi”.

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A Bioglio finisce un'era, dopo 25 anni il sindaco Ceffa lascia: “Un bel viaggio, ora spazio a famiglia e passioni”

“Dopo 25 anni di vita amministrativa è giunto il tempo di passare la mano: è stato un bel viaggio ma sono arrivato alla fine del mio percorso”. Con queste parole, contrassegnate da un pizzico di malinconica commozione, il sindaco uscente Stefano Ceffa annuncia ufficialmente la fine della sua esperienza al comune di Bioglio, che lo ha visto impegnato prima come consigliere (5 anni), poi come vicesindaco (altri 5 anni) e infine come primo cittadino nell'ultimo quindicennio.

“Le ragioni dell'addio sono diverse – confida ai nostri taccuini – A luglio raggiungerò il traguardo dei 50 anni e metà di questi li ho spesi impegnandomi a fondo nella vita comunale del mio paese che, insieme alla scuola, è il grande amore della mia vita. Ho sacrificato tempo per gli affetti più cari e ora voglio dedicarmi, totalmente e interamente, ai miei familiari. Credo poi che sia naturale un avvicendamento dopo tanti anni spesi alla guida del Comune”.

Ma qual è il bilancio che il sindaco Ceffa traccia dopo tutto questo tempo? “È sempre complesso e difficile rispondere a questo tipo di domande – sottolinea – Sicuramente mi porterò nel cuore l'esperienza di Radio Bioglio. Se vogliamo un'idea folle, apparentemente, ma ha avuto il merito di creare un rapporto diretto con le persone, in un momento critico come è stata l'emergenza Covid. Poi, nella mia mente, conservo un'instantanea: le riprese, al cimitero, delle lapidi e dei nomi dei nostri defunti nei giorni della pandemia. Un modo per avvicinare i cittadini ai propri cari durante il lockdown”.

Senza dimenticare le scuole, vero fiore all'occhiello della comunità. “L'amministrazione ha tutelato le nuove generazioni e guardato con oculatezza al futuro – spiega – Bioglio, sotto i miei tre mandati, è stato laboratorio di comunità, le famiglie sono tornate a stabilirsi nel nostro territorio e il numero dei nuovi insediamenti è tornato a crescere dopo anni di cali”.

Ora, in vista delle elezioni comunali di giugno, si presenteranno volti nuovi alla guida del paese ma non mancano i consigli per colui che raccoglierà l'eredità di Ceffa: “Chiunque sarà si ricordi: mai ricercare il facile consenso – analizza – Avere sempre negli occhi il bisogno generale delle persone, lasciare da parte l'io a favore del noi. Circondarsi di persone competenti e preparate. E abituarsi ad essere soli: spesso, infatti, siamo costretti a prendere decisioni non semplici”.

Ma, ora, quale futuro lo attende? “Nell'immediato, concludere al meglio la mia presidenza al Cissabo, poi dedicherò il mio tempo alla famiglia – conclude Ceffa – e alle passioni, come la musica, l'insegnamento. C'è anche un libro all'orizzonte, dedicato all'educazione, che si avvia alla conclusione. Ma sarò sempre a disposizione del mio paese: come diceva qualcuno, i grandi amori restano per sempre”.

g. c.

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