COSTUME E SOCIETÀ - 26 gennaio 2024, 14:00

Biella, in Prefettura il Giorno della Memoria: “Un appello alla solidarietà contro l’indifferenza”, FOTO

Dal Prefetto ai ragazzi delle scuole: tutti riuniti a favore del ricordo.

Biella, in Prefettura il Giorno della Memoria: “Un appello alla solidarietà contro l’indifferenza”.

Biella, in Prefettura il Giorno della Memoria: “Un appello alla solidarietà contro l’indifferenza”.

Testimonianze, riflessioni e analisi profonde hanno accompagnato la celebrazione del Giorno della Memoria che si è tenuta questa mattina, venerdì 26 gennaio, in Prefettura. Nelle sale della struttura biellese si sono riuniti tutti i rappresentanti degli enti territoriali, le guide spirituali e politiche, per ricordare e rimarcare, con i ragazzi delle scuole del territorio (Liceo Avogadro e dell’Istituto Comprensivo San Francesco d’Assisi), l’importanza della memoria storica e del ricordo della Shoah.

In apertura il Prefetto, Silvana D’Agostino, ha offerto una panoramica storica dei fatti accaduti ed esposto alcune riflessioni in merito: “In Europa molti ragazzi si dichiarano disinformati e sono in molti a non conoscere gli orrori del passato. La segregazione razziale, le atrocità e le guerre sono tutt’oggi delle tematiche d’attualità e occorre puntare sull’educazione alla pace. Come diceva Liliana Segre l’indifferenza è la chiave per comprendere la ragione del male: per questo sottolineiamo l’orrore. I valori della fraternità e la cultura del sapere decretano uno spartiacque fra civiltà e barbarie”.

“Un segnale splendido! – dichiara il presidente della Provincia Emanuele Ramella Pralungo – La presenza delle scuole a manifestazioni affini rappresenta l’impegno della comunità alla sensibilizzazione. Al tempo dei tragici fatti accaduti, i nostri predecessori dovettero scegliere se documentare l’olocausto e decisero di farlo: così fotografie e documenti sono arrivate fino a noi come monito delle atrocità della guerra, affinché nessuna di esse potesse mai ripetersi”.

Il sindaco di Biella Corradino e i rappresentanti presenti, hanno offerto diversi punti di vista, così da ridisegnare, nella mente e nei cuori dei giovani, un quadro complesso del male, per combattere l’indifferenza e incentivare la riflessione personale. Dai numeri alle esperienze personali, dai fatti storici alla cronaca attuale, dalla scienza allo spirito, ciascuno ha arricchito la giornata con il proprio contributo, conclusosi con le letture dei ragazzi e loro interpretazioni.

G. Ch.

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