CULTURA E SPETTACOLI - 17 gennaio 2024, 08:20

Biella, al Liceo Classico "Stefano e Neera: storia di una coppia di 2400 anni fa".

Giovedì 25 gennaio la presentazione del libro dell’ex docente della scuola i Paolo Autino

Biella, al Liceo Classico  "Stefano e Neera: storia di una coppia di 2400 anni fa" - Foto archivio newsbiella.it

Biella, al Liceo Classico "Stefano e Neera: storia di una coppia di 2400 anni fa" - Foto archivio newsbiella.it

Giovedì 25 gennaio alle 18, presso la sede centrale del Liceo “G. e Q. Sella” di Biella, si svolgerà la presentazione del libro "Stefano e Neera: storia di una coppia di 2400 anni fa". di Paolo Autino.

Autino, ex docente del Liceo "Sella" ed autore di saggi storici, romanzi, articoli su riviste, dialogherà con Manuela Baretta, attuale professoressa della scuola.

"Stefano e Neera: storia di una coppia di 2400 anni fa" è un saggio storico, in quanto ricostruisce fatti realmente accaduti, attenendosi a un rigoroso metodo storiografico, ma è anche un romanzo, perché ha un impianto prevalentemente narrativo e perché la storia che viene narrata, per molti versi, è veramente romanzesca. Argomento del libro sono le vicissitudini famigliari di Stefano e Neera, una coppia vissuta ad Atene nel IV secolo a. C. Lui era uno spregiudicato sicofante, che poi divenne un politico, lei una cortigiana, che per molti anni fu schiava, sfruttata dalla sua avida padrona Nicarete, ma infine riuscì a ottenere la libertà; incontrato Stefano, abbandonò il mestiere per mettere su famiglia e diventare una donna rispettabile.

Le vicende della coppia furono assai travagliate, anche per le traversie sentimentali della figlia Fanò, due volte sposata ed entrambe le volte divorziata; la loro vita privata, inoltre, si intersecò drammaticamente con le lotte politiche che divampavano ad Atene.

Il libro offre uno spaccato della società ateniese del IV secolo a. C., illuminandone le strutture, le istituzioni, i valori, e soprattutto il modo di vivere, di pensare e di amare degli uomini e delle donne di 2400 anni fa.

Alessandro Bozzonetti

SU