Fashion - 16 gennaio 2024, 06:50

Moda e cultura, intervista a Lino Spina: "Il ritorno del Mestiere del Sarto: L'arte millenaria che affascina i giovani"

"Un bravo sarto deve saper distinguersi e adattarsi a un mercato in continua evoluzione"

Moda e cultura, intervista a Lino Spina: "Il ritorno del Mestiere del Sarto: L'arte millenaria che affascina i giovani"

Moda e cultura, intervista a Lino Spina: "Il ritorno del Mestiere del Sarto: L'arte millenaria che affascina i giovani"

Lino, il mestiere del sarto è un'arte millenaria che negli ultimi tempi ha riscosso un nuovo fervore.
Certo Alessia, è un lavoro che richiede talento e creatività, ma che offre anche gratificazioni finanziarie.

Tuttavia, nonostante l'ammirazione globale per l'artigianato sartoriale italiano, questa professione viene spesso sottovalutata. Ma perché accade?
Purtroppo, tra le nuove generazioni, sono pochi i giovani che scelgono questa carriera, nonostante la crescente richiesta da parte delle sartorie. La crisi economica globale ci ha spinto a riscoprire antichi mestieri e trasformarli in nuove fonti di reddito.

Quali sono esattamente le mansioni di un sarto?
Il sarto utilizza ago, filo, forbici, macchina da cucire e strumenti di misurazione per dare nuova vita agli abiti che necessitano di modifiche. Può anche dare un tocco moderno a capi vintage o creare modelli su misura. La vestibilità di un abito può fare la differenza tra il successo e un fallimento, e il sarto tiene conto di ogni dettaglio per offrire un capo che si avvicina alla perfezione.

È necessario avere un diploma per diventare sarto?
No, al giorno d'oggi non è ancora necessario, tuttavia è molto consigliato.

Esistono corsi specifici per prepararsi a questa professione?
Sì, ci sono corsi sia privati che pubblici che offrono una qualifica triennale di operatore della moda. È anche possibile specializzarsi ulteriormente seguendo corsi di cucito, design e moda, o prendendo lezioni di economia aziendale per imparare le tecniche di gestione dell'attività. Il lavoro del sarto è creativo e ben remunerato, ed è in fase di modernizzazione e rinnovamento generazionale. Gli stipendi possono variare, ma in generale un apprendista può guadagnare fino a 1.200 euro al mese, mentre un sarto professionista può arrivare a guadagnare fino a 7.000 euro. Inoltre, lavorando in modo indipendente, i guadagni possono crescere in modo esponenziale in base alle abilità lavorative e di marketing.

Quanto può guadagnare un sarto che realizza abiti su misura?
Può guadagnare da 1.500 a 5.000 euro, a seconda del lavoro svolto e della qualità dei tessuti utilizzati. È importante considerare anche il fattore temporale, poiché i guadagni possono essere dilazionati nel tempo, soprattutto per chi si occupa di confezionamento di abiti su misura.

Oltre alle tradizionali sartorie, ci sono anche settori di mercato molto interessanti, come la realizzazione di costumi teatrali. Consiglieresti a un giovane di avvicinarsi a queste nicchie?
Assolutamente sì, un bravo sarto deve saper distinguersi e adattarsi a un mercato in continua evoluzione. Può offrire servizi di riparazione in boutique di lusso o centri specializzati, o offrire servizi a domicilio, che sono sempre più richiesti.

In conclusione, diventare sarto è una scelta valida per chi ama la moda e la creatività?
Sì, ma consiglio di seguire corsi e scuole specializzate e di continuare a specializzarsi ulteriormente. Il lavoro del sarto offre buoni guadagni e opportunità di crescita, ma richiede anche competenze imprenditoriali per adattarsi a un mercato in continua evoluzione.

Alessia Zuppichiatti

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