Emma, conosciuta da tutti col nome di Nella, è nata a Lessona, in frazione Ratina, il 15 gennaio 1920; lì ha trascorso l’infanzia, di cui ha ancora dei bei ricordi, insieme ai genitori che erano mezzadri e ai fratelli Corradino e Iride.
All’età di 11 anni si è poi trasferita a Cossato dove ha sempre vissuto. Ha subito i tempi bui della Guerra che ricorda malvolentieri. Finito il conflitto si è sposata con Cleto. Fin da ragazzina ha lavorato come tessitrice presso l’azienda Cartotti di Lessona: racconta ancora oggi orgogliosa che ci andava ogni giorno in bicicletta, anche d’inverno con la neve e il ghiaccio. Ha lavorato per quella stessa ditta per 37 anni al termine dei quali è stata anche premiata per la “fedeltà” con una medaglia d’oro. È sempre stata una persona instancabile, decisa e combattiva, amante della casa e della propria famiglia a cui si è dedicata in modo totale e a cui è tanto legata.
Da due anni e mezzo ospite presso la Residenza Maria Grazia dove passa giornate serene, ama molto stare in compagnia, partecipa attivamente ad ogni festa organizzata, cantando tutte le canzoni dei tempi passati, che ricorda a memoria. Tra le sue abitudini non manca mai, ad ogni pasto, un po’ di vino rosso. Alla festa dei suoi 104 hanno partecipato: la famiglia, l'amministrazione del comune di Cossato rappresentata dal vicesindaco Carlo Furno Marchese, del comune di Lessona rappresentata dal sindaco Simone Cambiè, Don Fuvio Dettoma, l'amministrazione della Fondazione Cerino Zegna con la presidente Nicoletta Scagliotti e la responsabile Daniela Mancuso, oltre che il personale e gli ospiti della Struttura. Prima del taglio della torta Don Fulvio ha dispensato una Benedizione a tutti i residenti e in particolar modo alla festeggiata A Nella vanno i nostri più sinceri auguri, unitamente a quelli del genero Nino, le nipoti Alessandra ed Elisa ed i pronipoti Davide, Riccardo ed Emily insieme agli ospiti e a tutto il personale della struttura.






