Music Cafè - 30 novembre 2023, 08:40

Rachmaninov 150: domenica 3 dicembre il Rach Day

Per la celebrazione dei 150 anni dalla nascita di Sergej Rachmaninov, la Fondazione Accademia Perosi è lieta di presentare due concerti dedicati a questo celebre compositore russo. Sala Concerti I Piano lunedì, Dicembre 03, 2023 | 16:00 e 18:30 Serie Y

Rachmaninov 150: domenica 3 dicembre il Rach Day

Rachmaninov 150: domenica 3 dicembre il Rach Day

Il primo concerto avrà inizio alle ore 16:00 e vedrà esibirsi i talentuosi pianisti Ginevra Costantini NegriVirginia BeniniAngelica Hope Roblin e Yuna Tamogami. Durante questo concerto, i pianisti eseguiranno alcuni dei brani più celebri di Rachmaninov tra cui il Notturno op. 10 n. 1, l'Elegia op. 3 n. 1 e i 6 Morceaux per Pianoforte a 4 mani Op. 11, tra gli altri.
 
Il secondo concerto, avrà inizio alle 18:30 e si esibiranno i pianisti Giulio CorradoEliana Grasso e il maestro Konstantin Bogino. Durante questo concerto, i pianisti eseguiranno brani come le 6 Etudes-Tableaux Op. 39, le Variazioni su un tema di Corelli op. 42, i 3 Preludi op. 3 n. 2, op. 32 n. 12 e op. 23 n. 5, e le 3 Romanze op. 26.
 
Entrambi i concerti saranno un'occasione unica per immergersi nella musica di Rachmaninov e apprezzare il talento dei pianisti che si esibiranno. Organizzati dalla Fondazione Accademia Perosi, questi concerti racconteranno attraverso le pagine pianistiche la musica di questo celebre compositore russo.
 
Sergej Rachmaninov, nato nel 1873 e scomparso nel 1943, è stato uno dei compositori più acclamati e influenti della sua epoca. La sua musica ha continuato a essere eseguita e apprezzata in tutto il mondo. Dalla sua morte una lunga, ininterrotta, quasi travolgente fortuna esecutiva si è accompagnata ad una non altrettanto lineare fortuna critica. Un avvicendarsi di opinioni, analisi, ricostruzioni anche molto differenti fra loro. Mentre nelle sale da concerto le sue composizioni non conoscevano flessioni di interesse, ma anzi sempre più venivano considerate ed eseguite dagli interpreti, in campo strettamente musicologico la figura di Rachmaninov per molto tempo non è stata presa in seria considerazione. Il mondo del cinema, a piene mani, invece attingeva alla sua musica.
 
Definito dalla maggior parte dei critici musicali “l’ultimo romantico”,
nella sua musica si ravvisa una melodia inconfondibile fin dalle sue prime composizioni. Una densità espressiva di stampo postromantico, unita all’avvincente gesto melodico, costituiscono i pregi delle sue composizioni che vanno nella direzione della scuola moscovita da cui emerge però un'altrettanto spiccata propensione per un eclettismo stilistico cosmopolitico.

c.s.accademia perosi, s.zo.

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