Solenne celebrazione oggi 6 novembre a Occhieppo Inferiore, in occasione del ventennale dell'attentato di Nassirya, della Giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate.
Il ritrovo è stato al polivalente alle 14,30. Presenti all'evento anche il Vicario del Prefetto Michele Basilicata, il comandante della compagnia dei Carabinieri di Biella Davide Lazzaro, il sindaco di Biella Claudio Corradino, Paolo Rizzo per la Provincia di Biella, Gianni Chiorino per l'ANPI e una rappresentanza della Brigata Taurinense. Ospite della celebrazione è stato il Geom. Raimondo Rocchetti, autore e paroliere del brano “Eravamo in 19” interpretato dal Coro dell’Istituto Comprensivo di Occhieppo Inferiore e degli alunni delle classi terze della Scuola Secondaria.
"Oggi celebriamo la giornata dell'Unità Nazionale e delle Forze Armate con un triplice obiettivo - ha esordito la sindaca Monica Mosca nel suo intervento - : in primis per accrescere l'immagine e la percezione dell'impegno e della difese delle forze armate e di polizia, in secundis per ricordare i tanti soldati morti in battaglia e molti anche in missioni di pace come anche quella di Nassurya e in terzis per una riflessione sulla complessità del momento". La sindaca ha poi proseguito ripercorrendo alcuni momenti importanti della storia, con una importante riflessione sulla battaglia sul Piave e sull'ultimo attentato di un mese fa.
Dopo il momento di riflessione al polivalente, il corteo ha raggiunto il monumento ai Caduti fuori dal cimitero dove è stata depositata una corona di alloro.













































































