Newsbiella Young - 04 novembre 2023, 06:50

Erick, una passione distribuita fra scacchi e ping pong

Due sport che richiedono strategia e capacità di decisione.

Erick, una passione distribuita fra scacchi e pingpong.

Erick, una passione distribuita fra scacchi e pingpong.

Oggi vi raccontiamo qualcosa di uno studente di 1D: Erick Marangone che, dividendosi tra scacchi e ping pong, concilia due passioni che forse pochi di noi assocerebbero. Come ci ha raccontato ci riesce anche piuttosto bene, visto che attualmente per scacchi è quinto nelle graduatorie nazionali della sua categoria.

Ciao! Da quando tempo giochi a scacchi? Come è nata questa passione?

Ciao! Gioco a scacchi da quando avevo 6 anni, questa passione è nata durante un giorno di pioggia, quando mio nonno ha tirato fuori una scacchiera e ha iniziato a insegnarmi le regole principali. All’inizio giocavo contro di lui o qualche familiare, ma con la scoperta di un circolo di scacchi a Valle Mosso, ho avuto la possibilità di sfidarmi anche con altri; successivamente ho iniziato a prendere delle lezioni private fino ad arrivare a partecipare ai tornei.

Qual è la tua posizione nazionale attualmente?

Attualmente sono 5° nazionale dell’annata 09 e tra 61 punti arriverò alla categoria di candidato maestro, ma forse occorre spiegarsi meglio: negli scacchi ogni giocatore ha un punteggio “ELO” (dall’ideatore Arpad Emrick Elo) che misura la sua abilità. Raggiungendo la somma di 2000 punti si raggiunge questa categoria e si passa a un livello superiore.

Invece come hai deciso di iniziare il tennistavolo?

Ho iniziato questo sport 7 anni fa. Come per gli scacchi questa mia passione è nata un po’ per caso: con i miei genitori e amici andavo spesso al bowling dove ci sfidavamo a partite di ping pong. Vedendo quanto mi divertisse giocarci decisi di seguire un corso alla Tennis Tavolo Biella, per apprendere le strategie e imparare le regole.

Nel 2020 mi ero riuscito a qualificare per i campionati italiani, ma a causa del covid sono stati annullati. Sempre a causa della pandemia avevo smesso di frequentare le lezioni, ma grazie ai campionati studenteschi, a cui ho partecipato l’anno scorso, ho ripreso la mia passione e tutt’oggi sto partecipando ad alcuni tornei.

Quale di questi due sport preferisci e quale pensi sia più difficile e perché?

Probabilmente tra questi due preferisco gli scacchi, perché sono da sempre stati fra i miei interessi maggiori e per raggiungere il livello di cui tutt’oggi faccio parte ho dovuto allenarmi per molti anni.

Gli scacchi e il ping pong anche se molto diversi, a mio parere, sono sotto certi punti di vista simili: entrambi possiedono strategie da seguire inoltre, in tutte e due i casi, ci sono dei momenti in cui bisogna prendere delle decisioni che possono determinare l’esito della partita.

Gli scacchi sono certamente più complicati a causa delle numerose regole e, tenuto conto che le partite possono durare anche 5 ore, mantenere una certa concentrazione può diventare molto impegnativo. 

Nonostante alcune persone possano pensare che queste due discipline siano noiose o troppo complicate per me sono una forma di svago e di divertimento.

Grazie a Erick per il tempo che ci ha dedicato e in bocca al lupo per le sue prossime sfide! 

Elisa P. NBY

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