Moscarola 10: da assessore allo Sport ha lavorato negli ultimi anni portando eventi sportivi di prima qualità, successi sotto gli occhi di tutti, non limitandosi alla passione interista e a Zanetti ma deliziando tutti i palati. La Juventus donne e la Supercoppa sono le ultime tacche di un lavoro super. Avanti così, per la lode occorre portare a giocare al Lamarmora Pozzo il Milan di Pioli, ma so che non ci deluderà.
Nightlifeproject 9: lo spettacolo delle luci provate prima dell’evento e l’immagine durante i time out danno un effetto tempio americano del basket, una bella immagine e un’emozione che cresce durante la partita.
Organizzatori biellesi 10: Maio, Cenedese e altri che abbiamo visto nel parterre felici come un bambino davanti a una vetrina di dolci. L’amore per lo sport è una passione che ti consuma e ti accompagna giorno dopo giorno, il sostegno allo sport locale si combina perfettamente e un evento come la Supercoppa è la classica ciliegina sulla torta.
Anastasi 7: l’allenatore, nativo di Poggio Rusco, e condottiero di Piacenza è tarantolato in panchina e cerca di scuotere i suoi levandosi, Allegri’s style, la giacca a metà del primo set. Ma contro la corazzata Lube i suoi non possono nulla a parte Simon.
Blengini 8: l’ex allenatore della nazionale è serafico, la sua squadra gira alla perfezione, mai in difficoltà, se non è lo zar russo ci pensa Nikolov o uno degli altri alfieri del suo team. Partita in ghiaccio fin dal primo set.
Tifosi Lube 8: un canto continuo ininterrotto persino commovente, si sono assisi in piccionaia con i loro megafoni e hanno accompagnato la squadra per tutta la partita. Capitano portaci lontano quello più gettonato ma con tifosi così diventa tutto più facile.
Ivan Zaytzev 7,5: fa sembrare facili le cose difficili eppure è lui il marcatore principe, le sue espressioni sono impagabili e il pubblico apprezza la sua presenza scenica.
Pubblico 8: partecipa e applaude mai un coro contro ma a favore, sarebbe bello fosse sempre così, tante le presenze di fuori Biella, un bel biglietto da visita per il nostro territorio
Nostalgia 9: accarezzare il tavolo della tribuna stampa, vedere la Curva Barlera brillare con striscioni e tifo, il palazzetto pieno, la musica che rimbomba e il suono della palla che batte a terra sono emozioni che avevamo dimenticato e che è un piacere rivivere con la segreta speranza di tornare altre mille volte a Palazzo.





