Per inaugurare il nuovo anno sociale il Monastero Buddhista di Graglia Santuario organizzerà domenica 8 ottobre, a partire dalle 14,30, una grande festa d’Autunno. La festa avrà come momento centrale un imperdibile evento culturale: la presentazione dell’opera teatrale “Le pecore della Luna”, messa in scena dagli attori del torinese “Laboratorio Permanente di ricerca sull’arte”, diretti da Domenico Castaldo.
Lo spettacolo pone l’accento sulla dinamica esistenziale dell’uomo il quale, oggi più che mai, si arrende a un modo di vivere basato sulla routine, limitandosi a nascere, consumare e morire, in un mondo che sembra fatalmente seguire le influenze cicliche degli astri. Ma il genere umano è davvero destinato solo a questo? Si può uscire da un circolo vizioso, dove alcuni (pochi) cercano la faticosa Via della Liberazione, mentre altri (la maggioranza) lottano per fare in modo che nessuno ne venga fuori? La relazione tra uomo, cielo e terra verrà presentata attraverso canti, testi poetici e scientifici che preluderanno al dibattito con il regista e gli attori sulle origini e sulle fonti da cui si è attinto per realizzare l’opera.
Una sessione di meditazione con le campane tibetane e la cerimonia beneaugurale cui prenderanno parte attiva tutti i presenti, completeranno questo pomeriggio di festa, allietato negli intermezzi dalla Banda Musicale di Vandorno. È previsto un contributo. Data l’eccezionalità dell’avvenimento e il limitato numero di posti, è necessario dare la propria adesione telefonando in segreteria: tel. 371 4850044 .





