Al torneo "casalingo" di Biella, il Tennistavolo Vigliano è stata rappresentata da Elos Marino, Gabriele Mussa e Giacomo Cenedese, tre giovani promettenti della società biellese.
Sabato pomeriggio ha avuto inizio la 6° categoria: Marino, inserito in un girone dove mancava un atleta, pur perdendo una partita, è riuscito a passare sul tabellone principale del torneo. Qui però si è fermato per mano di Diego Aguiari, lottando fino in fondo e facendo tutto il possibile ! Cenedese, invece, è partito come testa di serie numero 3 del torneo. Si è fatto valere senza grossi problemi nel suo girone, vincendo tutte e due le partite disputate. Dopo il primo turno passato con la "X" , è riuscito a innanelare due vittorie di fila prima di fermarsi in semifinale contro il bravo Garberoglio, vincitore assoluto della finale del torneo!
Domenica mattina, è entrato in gioco anche Mussa, nel torneo di 5° categoria, insieme a Cenedese. Nel girone 5, Gabriele ha vinto a mani basse due partite ed è passato da primo sul tabellone principale. Qui, dopo il 1° turno passato da favorito ha sfidato l'ostico Federico Madaro.
“Sul due pari, nel quinto set, il nostro Gabriele sta per vincere 9 a 7 – racconta l'allenatore Adrian Panaite - Per l'inesperienza e per troppa fretta di chiudere il match, ha ceduto il passo sul punteggio di 11a 9 ! Così si ferma nei primi 16 giocatori del torneo. Giacomo, in 5° categoria, vince una partita e perde un altra e passa anche lui sul tabellone ! Purtroppo si è bloccato subito, sconfitto da Daniele Sabolo con un secco 3a 0, giocatore poi giunto in semifinale del torneo. In 4° categoria (la più forte) Gabriele se la gioca al meglio. Passa il girone non senza fatica, e poi incontra nel 1° tuno il bravo Giovanni Spera, che vanta quasi mille punti in classifica, più del nostro Gabry, che con tanta fatica ma determinata convinzione riesce a passare il turno. Poi si arrende con il forte Dabbico nella gara successiva. Anche nella 4° categoria arriva fra i primi 16 del torneo. Da parte della società grande soddisfazione per le prove disputate dai nostri atleti”.





