ATTUALITÀ - 11 settembre 2023, 12:40

Cgil Biella a Vercelli per ricordare le vittime di Brandizzo: “Saremo alla manifestazione di Roma“ FOTO

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Cgil Biella a Vercelli per ricordare le vittime di Brandizzo: “Saremo alla manifestazione di Roma“ FOTO

“I tragici fatti di Brandizzo non devono diventare solo una questione di giustizia e, soprattutto, le responsabilità dell’ennesima strage in un luogo di lavoro non vanno scaricate su singole responsabilità personali”. Parola del segretario generale della Cgil di Biella, Lorenzo Boffa, appena rientrato dalla manifestazione di Vercelli di qualche giorno fa, dedicata ai cinque morti sul raccordo ferroviario torinese.

“Il punto su cui dobbiamo riflettere va oltre l’errore umano o la singola negligenza, tutte da appurare - aggiunge -. C’è infatti da riflettere sulla sicurezza e la salute dei lavoratori in rapporto anche alle politiche di privatizzazione dei servizi del nostro Paese, che hanno avuto come conseguenza fatti analoghi a quelli di Torino. Molte grandi aziende, con profitti elevatissimi, magari in borsa, hanno portato a un impoverimento della qualità del lavoro, anticamera di molte tragedie. Oltre alla sicurezza, inoltre, c’è da fare una riflessione sulla  precarietà di molti lavori. Che non vuol dire solo la prevalenza di assunzioni con contratti a termine. Ma essere sotto ricatto, vedendosi costretti a subire logiche che mettono a repentaglio la salute e spesso la vita... Questo ci conferma, tragicamente, la vicenda dei cinque operai morti a Brandizzo. E su questo va fatta una riflessione collettiva, che guardi all’intero mondo del lavoro. In questo senso la nostra attività sindacale è proiettata a un grande dibattito in tutti i luoghi di lavoro per sollecitare una riflessione in vista della manifestazione nazionale del prossimo mese di ottobre a Roma”.

“Sabato 7 ottobre i lavoratori, i pensionati e gli iscritti della Camera del Lavoro di Biella, insieme ad altre cento associazioni locali e nazionali, testimonieranno e manifesteranno contro la precarietà del lavoro e per la difesa della Costituzione - argomenta quindi il sindacalista -. Precariato vuol dire avere salari bassi e condizioni di lavoro che mettono in pericolo la vita. Inoltre, possibili riforme istituzionali come l’autonomia differenziata costruiscono un modello concorrenziale tra le regioni che si troverebbero libere di legiferare su molti temi che hanno  effetti diretti sul mondo del lavoro: sicurezza sul lavoro, ambiente, energia e gestione dei dipendenti pubblici, per citare i principali”.

 “Restano aperte inoltre tutte le principali vertenze con il Governo: fisco, salari, pensioni che per trovare soluzioni soddisfacenti richiedono scelte coraggiose in legge di bilancio per questo motivo - conclude Boffa -. Siamo impegnati in una campagna di raccolta di opinioni, di valutazioni e di disponibilità dei nostri lavoratori su una importante mobilitazione autunnale che ha nel 7 ottobre un primo momento e che non esclude lo sciopero generale, un percorso che non prescinde dal confronto stretto con le altre sigle sindacali”.

c. s. Cgil Biella g. c.

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