Benessere e Salute - 09 settembre 2023, 06:50

Parcheggio dell'ospedale: Avis garantirà ai donatori la sosta gratuita. Un volontario: "Io andrò a piedi"

Sono circa 3600 i donatori Avis sono nel comune di Biella

Parcheggio dell'ospedale: Avis garantirà ai donatori la sosta gratuita. Un volontario: "Io andrò a piedi"

La data non è ancora stata decisa, ma il parcheggio dell'ospedale di Ponderano prende forma e diventerà comunque a pagamento. E a questo proposito l'Avis Biella dal primo giorno si è impegnata a garantirne la gratuità ai volontari che si recano presso il centro trasfusionale per la donazione. Proprio uno dei volontari però, ci tiene a spiegare la sua scelta di recarsi al nosocomio per donare a piedi.

"E’ in via di definizione la modalità - spiega il presidente Avis Biella Lorenzo Tivelli - ma Avis Biella non permetterà che i donatori non siano considerati come devono e non li faremo pagare. Si tratta di una decisione unanime del Consiglio Direttivo che non avrà nessuna ripercussione sulle nostre attività di propaganda, anzi. Solo per citare alcuni esempi abbiamo appena riattivato il percorso di sensibilizzazione nelle scuole superiori biellesi “Fluire nel Futuro” che speriamo avvicini tanti neo maggiorenni alla donazione. Per il momento abbiamo comunque parlato della questione parcheggio a Biella, ma prossimamente l'affronteremo anche con le altre sezioni".

Leonardo Andrian di Donato, donatore Avis Biella, annuncia però già la sua scelta, che sarà quella di andare a donare a piedi, e chiede che il pagamento dei parcheggi ai volontari da parte di Avis avvenga esclusivamente qualora il volontario si rechi nel parcheggio per donare.

"Sottrarre anche un solo euro al bilancio di una associazione come la nostra per il pagamento del parcheggio in un Ospedale, in cui è chiaro si rechi esclusivamente chi in quel luogo deve farsi curare, deve lavorare o sia un volontario, in quanto quelle aree di sosta non sono utilizzabili per nessun altro scopo non esistendo nelle vicinanze altre attività commerciali o lavorative diverse, ritengo sia indegno per l’Amministratore pubblico che lo abbia deciso e per i cittadini che rappresenta. Per questo motivo chiedo che l’eventuale pagamento del parcheggio coperto da AVIS per le attività di noi volontari, sia effettuato solo ed esclusivamente nel caso in cui il volontario stesso si rechi effettivamente in auto nel parcheggio dell’Ospedale per la donazione. Personalmente oltre a continuare a garantire le mie regolari donazioni trimestrali con ancor più impegno, dalle prossime occasioni, mi recerò a piedi all’Ospedale indossando un elemento ROSSO distintivo e ben visibile che faccia capire che sono volontario AVIS (cosa di cui vado fiero) e che mi sto recando a donare".

 

 

stefania zorio