“Impianti fatiscenti e riprese video impossibili”, affermavano i tecnici video, durante le partite della Pallacanestro Biella. Ma da ottobre, a seguito della posa del nuovo parquet e dell’installazione dei nuovi impianti audio e di illuminazione “le debolezze si trasformeranno in punti di forza - ha affermato il vicesindaco di Biella, Giacomo Moscarola – Durante la nostra amministrazione ci siamo occupati di riqualificare gli impianti sportivi in decadimento, come lo stadio”.
Oggi, lunedì 28 agosto, l’amministrazione, con tecnici e progettisti, ha dato una dimostrazione pratica dei cambiamenti in atto, che garantiranno ottimi livelli di illuminazione utili ad ospitare numerosi eventi sportivi e concerti.
I precedenti livelli di illuminazione assicuravano, a pieno regime, dai 600 agli 800 lux: circa metà della soglia minima utile ad accogliere eventi sportivi. Oggi invece, la superfice del palazzetto sosterrà dai 1500 ai 1800 lux: “A lavori ultimati, anche gli sport più esigenti (in termini di illuminamento) verranno soddisfatti – continua il Vicesindaco – Il Forum ospiterà 40 tavoli da Tennistavolo, che copriranno l’intera superficie e si potrà assistere ai giochi della Nazionale”.
Gli effetti scenici non sono passati in secondo piano e grazie alle teste mobili (le luci per effetti scenici) sarà possibile ospitare concerti e ed eventi musicali, presentare le squadre in modo professionale e supportare, come nei grandi palazzetti, gli intervalli e le pause.
L’ammodernamento, fra le luci e il nuovo e potente impianto audio, sono costati alla Comune 220mila euro più IVA. La posa del parquet inizierà il 1° ottobre e si concluderà in una decina di giorni; i finanziamenti regionali ammontano a circa 120mila euro.
L’opera, cominciata a marzo, esordirà con la semifinale di Supercoppa di pallavolo maschile, per proseguire con molti eventi dedicati allo sport e alla musica.
Le nuove tariffe, previste per l'affitto giornaliero dello stabile da parte di terzi, non sono ancora definite e si attenderà il rendiconto di bilancio 2024, per comunicare una cifra precisa: "Sono strutture incredibilmente energivore e per il solo mantenimento, senza l'effettivo utilizzo, i costi annuali ammontano a circa 150 mila euro: per questo è necessario un contributo minimo".
Al termine degli interventi, Moscarola dichiara che la struttura verrà gestita direttamente dal Comune di Biella, fintanto che non sarà avviata e si potrà valutare di affidarla a terzi.






