Il Comune di Biella è tra i Comuni amici della famiglia assieme a quelli di Torino, Moncalieri, Grugliasco, Tortona, Bra, Mondovì e Vercelli. Il totale dei finanziamenti erogati per i Comuni dell’area della Città Metropolitana di Torino ammonta a 82mila e 500 euro, per la Provincia di Alessandria a 27mila e 500 euro, ovvero la la stessa cifra assegnata a Biella e Vercelli. Le risorse che andranno ai comuni del Cuneese sono invece 55mila euro. E ora il Comune è alla ricerca di un ente partner del terzo settore disponibile alla coprogettazione e alla realizzazione di politiche si sostegno e per il benessere delle famiglie per avviare il progetto "Nati per leggere...oltre la soglia".
Le finalità della coprogettazione sono quelli di definire e sviluppare le azioni contenute nel progetto di massima inviato in Regione Piemonte e che è stato ritenuto meritevole di finanziamento.
Il progetto “Nati per leggere...oltre la soglia” è stato pensato insieme dagli uffici Servizi Sociali, Biblioteca e Nidi.
Tra gli obiettivi del progetto ci sono il favorire la socializzazione, l’integrazione, l’inclusività, la coesione sociale, la solidarietà e l’interculturalità delle famiglie con minori attraverso la collaborazione tra tutti gli attori e i soggetti partecipanti, costruire occasioni di confronto e di progettazione condivisa per la realizzazione di attività atte a stimolare una cittadinanza attiva e contribuire alla crescita della comunità locale in termini di consapevolezza civica; favorire percorsi di cittadinanza attiva e incentivare il lavoro in rete con le realtà del territorio, con attenzione prioritaria alla dimensione di prossimità e all'interesse generale, garantire la fruibilità pubblica delle oasi di lettura immaginate nei parchi di Biella; garantire la sostenibilità economica delle attività realizzate; infine, migliorare l’attrattività del nostro territorio sviluppando politiche innovative e stabili per la famiglia.
La durata del progetto decorre dal 01/10/2023 con scadenza il 31/12/2024, con possibilità di proroga legata ai risultati del progetto e certificazione attestante dell’avvenuta realizzazione di almeno l’80% delle azioni previste dal piano famiglia da inviare in Regione entro il 10 dicembre 2024. La disponibilità di una eventuale proroga dovrà essere conferma per iscritto da parte dei partner partecipanti.





