"Il Duca di Richmond è un un signore dall’indiscusso fascino dovuto non solo al suo titolo nobiliare. Quando mio marito me lo presenta, il Duca veste una tuta da pilota. So che mi dovrei rivolgere a lui
dicendo “His Grace” (Sua Grazia) ma il suo sorriso informale unito all’ emozione, mi fa optare per un “Sir”.
Il suo Goodwood Estate copre 12 acri nei pressi di Chichester nella regione del Sussex, sud-est della Gran Bretagna e dal 1993 ospita, tra le varie manifestazioni motoristiche, il Festival of Speed.
In tale immensità trovano posto un circuito della lunghezza di 3,8 km, un ippodromo, una fattoria biologica, un aerodromo e relativa scuola di pilotaggio, un hotel con 90 camere. Il tutto impiegando circa 600 persone.
Per la 30ma edizione del FOS (Festival of Speed) il Duca ha rivolto l’ invito alla Nissan R390 GT 1 quale partecipante al concorso di eleganza per la categoria "ROAD TO LE MANS: GT1 HOMOLOGATION SPECIALS “.
La poliedrica carriera di mio marito che va dalla Formula 1, al GT nipponico, alle otto partecipazioni alla 24Ore di Le Mans, passando per i rally storici, lo ha fatto ora approdare ai restauri .
Acquisita l’ auto con cui corse la 24 ore di Le Mans nel 1998, ha deciso di cimentarsi nel restauro della medesima affidandola al fedele collaboratore Andrea Chiavenuto ed al suo team. Andrea con Alberto Pincin,
la consulenza indispensabile di Lucien Monte, l’indiscussa professionalità della Carrozzeria Crestani di Vallemosso, hanno riportato in circa due anni e mezzo di lavoro questa rara vettura al suo antico splendore ed efficenza.
Nel mese di maggio è stato girato tra Balocco e Bielmonte il film che ne celebra il ritorno in pista con la livrea di gara https://youtu.be/m4rUiCFt_e0. Un ulteriore grazie va quindi rivolto da parte nostra all’ amico Massimo Rosaschino ed Alessandra Martino di Stellantis che hanno coordinato sul proving ground di Balocco le fasi di test della super car e quelle del film.
La scorsa domenica nel giardino di Goodwwod House si è tenuto il garden party Cartier Style and Luxe nell’ ambito del quale la Duchessa di Richmond ha assegnato i premi.
L’ emozione di mio marito è risultata evidente quando il nome della Nissan R 390 viene annunciato come vincitore. Gli applausi dei presenti, insolitamente scroscianti nella composta Inghilterra, mentre io ed Erik ritiriamo il premio sono la testimonianza dell’ eccezionalità del riconoscimento: la Nissan ha surclassato la McLaren F1 GT1, la Mercedes CLK GT1 , la Porsche 911 GT1, la Maserati MC 12 GT1, la Bugatti EB 110 SS, la Jaguar XJ220S era Lamborghini Diablo GT.
Il Festival of Speed porta ogni anno a Goodwood circa 600mila persone durante il weekend di svolgimento tra le quali non si riesce a tenere il conto dei VIP presenti tra sportivi ed attori.
Dal canto mio non posso non raccontarvi di aver cenato accanto a Casey Stoner (2 volte campione mondiale di MotoGP), di aver fatto colazione con Pecco Bagniaia ed Enea Bastianini, aver ascoltato le storie segrete di vita e carriera di Arturo Merzario
e ricevuto un invito al MOTO GP del Qatar da Paolo Ciabatti.
Io e mio marito ringraziamo tutti quelli che in questo progetto ci hanno messo le mani, l’ anima ed il cuore.”










