ATTUALITÀ - 08 luglio 2023, 06:50

Provincia di Biella: in calo le imposte su immatricolazioni e RC auto

Presidente Ramella Pralungo: “E' un dato inconfutabile che sul territorio circolano auto non assicurate”

Provincia, in calo le imposte su immatricolazioni e RC auto, il Consiglio Provinciale di ieri - Foto Alessandro Bozzonetti per newsbiella.it

Provincia, in calo le imposte su immatricolazioni e RC auto, il Consiglio Provinciale di ieri - Foto Alessandro Bozzonetti per newsbiella.it

Le imposte provinciali sulle immatricolazioni delle auto e sull'assicurazione obbligatoria contro la responsabilità civile (cosiddetta RC auto) sono in calo.

Il dato è emerso dal Consiglio Provinciale di ieri, venerdì 7 luglio, all'atto della discussione sulla salvaguardia degli equilibri di bilancio.

Ha esposto il Consigliere Edoardo Maiolatesi: “Gli equilibri di bilancio sono in linea con il bilancio di previsione in cui avevamo accantonato 1,663 milioni di euro in previsione delle minori entrate delle due imposte, che si sono verificate. Quindi utilizziamo 54 mila euro di quella somma per minori entrate da imposta provinciale di trascrizione, 480 mila per minori entrare da RC auto, e 480 mila euro per minori trasferimenti dallo Stato”.

“Oggi – commenta il dato il Presidente Emanuele Ramella Pralungo - raccogliamo i frutti del lavoro prudenziale fatto dal Consiglio Provinciale in fase di bilancio di previsione, in cui abbiamo scelto di accantonare cifre importanti per coprire eventuali capitoli mancanti, perchè ci aspettavamo ed eravamo preoccupati dalla contrazione delle imposte, che si era già verificata l'anno scorso”.

“Quanto all'imposta di immatricolazione – continua Ramella Pralungo – la minori entrate sono sopportabili. Il dato dice che  stiamo sostituendo ed immatricolando auto, e che sul territorio circolano circa gli stessi mezzi”.

“Le minori entrate di RC auto invece – aggiunge il Presidente - preoccupano fortemente in quanto i 480 mila euro sono riferiti al primo semestre: ci aspettiamo un calo di 1 milione a fine anno. Questa, oltre che di minori entrate, è una tematica di tenuta social del territorio e significa due cose”.

“La prima – spiega Ramella Pralungo - é che sul mercato assicurativo molti hanno scelto le assicurazioni on line, che offrono prezzi inferiori, con conseguente riduzione del nostro gettito sul complessivo assicurato. La seconda, preoccupante socialmente, è che circolano veicoli non assicurati. Un dato inconfutabile che riguarda anche le altre Province, e che deve fare riflettere noi amministratori e conseguentemente lo Stato”.

Alessandro Bozzonetti

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