Il progetto di riqualificazione del paese, iniziato lo scorso anno, procede anche grazie ai volontari del paese che hanno deciso di allestire la rotonda che porge il benvenuto in paese e che prima, tristissima, era in balia di erbacce.
Danilo Cavasin, vice Sindaco e mente vulcanica, ha così riunito i volontari che insieme hanno deciso il tema: una antica carriola e una piccola vigna simbolo della laboriosità degli abitanti, una chiave di violino con edera per la tradizione canora dei casapintesi, piantine e cespugli, posati con la collaborazione della ditta Saviolo, che hanno cambiato faccia alla rotonda che accoglie chi, ogni giorno, sta riscoprendo questo piccolo paese, amante dei cani, dello sport all'aria aperta e della convivialità.
Non finisce qui: i progetti sono tanti e la voglia di rendere sempre più confortevoli i borghi cresce. Casapinta, a 20 minuti dal capoluogo, a poco più di un'ora da Milano e Torino, è una bella scoperta per chi ha voglia di tranquillità, di passeggiate, di percorsi in MTB e per chi ha un cane, sono un centinaio infatti i pelosi accolti in famiglia su circa quattrocento abitanti, una bella proporzione.
Intanto i volontari sono ancora al lavoro: allestimento della seconda piccola rotonda col vecchio logo del paese, preparazione della mostra permanente di schede storiche e fotografie d'epoca da inaugurare il 30 settembre e il completamento del parco Bikers con collegamenti, cartellonistica e cartine scaricabili da gps. Insomma tanti buoni motivi per venire a scoprire Casapinta e magari per venirci a vivere.