Benessere e Salute - 31 gennaio 2024, 16:43

AIMA Biella e Casapinta, una collaborazione che vale quanto un'opera d'arte, FOTO

Un gruppo di iscritti al corso di pittura dell'associazione di via Gramsci sta realizzando un trompe-l'œil che troverà spazio in frazione Fantone a Casapinta

AIMA Biella e Casapinta, una collaborazione che vale quanto un'opera d'arte

Proprio all'ingresso del paese è stato realizzato un murales dedicato alle donne, quindi con “Borghi, Botteghe ed altre Storie. Consapevoli della nostra storia per progettare il nostro futuro” è stata data nuova vita ad altri angoli del Comune, e ora c'è la collaborazione con AIMA Biella. Con l'Associazione Malattia di Alzheimer che supporta le persone con demenze e i loro caregiver, l'amministrazione sta allestendo un nuovo progetto, che questa volta coinvolgerà frazione Fantone: alcuni degli iscritti al corso di pittura del Centro, stanno infatti lavorando alla realizzazione di un meraviglioso trompe-l'œil. 

A seguire "gli artisti" è Rita Torello Viera, che ha già all'attivo più collaborazioni con Casapinta. "Il gruppo è composto in genere da 7 oppure 8 persone - spiega - . Ognuno dà il suo contributo ed è una soddisfazione per tutti. Abbiamo iniziato il lavoro a dicembre, prima con alcuni bozzetti e poi sul pannello che troverà spazio a Fantone. Considerando che il gruppo fa appena due ore alla settimana stiamo lavorando molto bene. Stiamo quasi finendo e poi faremo l'inaugurazione e sarà messa anche una targa con i nomi di chi ha collaborato al progetto".

 

Entusiasta il vicesindaco Danilo Cavasin: "L'idea è di fare qualche cosa per abbellire il paese, abbiamo iniziato nel 2022 con #progettarecasapinta e proseguiamo con orgoglio. Su 11 frazioni abbiamo già rifatto la pavimentazione a 6, e man mano che proseguiamo con i lavori anche gli abitanti si sentono coinvolti e fanno quello che possono per sistemare anche le loro case. Proprio a Vesco c'è anche un angolo fiorito in particolare che è uno spettacolo. Ora non vediamo l'ora di aggiungere questo nuovo tassello, grazie a tutti della collaborazione". "Come amministrazione ci stiamo impegnando per valorizzare il vissuto per progettare meglio il futuro - conclude Cavasin - , e le persone di AIMA Biella che partecipano a questo progetto vivono un importante rapporto con il passato, è come se attraverso la loro arte anche loro cerchino di mantenersi vivi. Ed ecco che è come se ci fosse un connubio quasi sentimentale in un certo senso, tra il loro impegno e il nostro".

 

stefania zorio