“Non condivido l'azione politica indicata da Carlo Calenda. Mi trovo in disaccordo, per questo motivo faccio un passo indietro. Non è un dramma ma una normale vicenda politica”. Parola di Gialunca Susta che, ai taccuini di Newsbiella, conferma le voci di un suo addio dalla segreteria regionale di Azione.
Ma è lo stesso ex senatore ed eurodeputato a precisare: “Lascio l'incarico, non il partito – sottolinea – Mi ritrovo nei nostri ideali, non vi sono dubbi in tal senso. Ma nutro forte dissenso sulla linea nazionale che si sta perseguendo. Si sta arrivando alla rottura del polo liberdemocratico. Inoltre, le polemiche di queste settimane tra Calenda e Matteo Renzi non hanno aiutato il nostro movimento che dovrebbe puntare sull'inclusione”.
Per Susta il progetto del Terzo Polo non va assolutamente accantonato: “Capisco le dimostranze sollevate da Calenda nei confronti di Renzi ma occorre tenere unita la famiglia liberaldemocratica. Lo dobbiamo a tutti gli elettori che non si riconoscono nelle forze di destra e sinistra e che ora ci chiedono chiarezza. Sui territori c'è la nostra faccia e gli dobbiamo delle risposte chiare”.
Poi, l'ex sindaco di Biella si sofferma sul lavoro svolto, dal marzo 2022, alla guida della segreteria regionale: “Abbiamo lavorato per l'inclusione di tutte quelle forze che non si ritrovavano nel solito schema destra-sinistra. In Piemonte non ci siamo risparmiati e abbiamo lavorato in tutte le realtà che sono andate al voto. Penso solo a Cuneo, Asti, Omegna, Mondovì, Ivrea, Novara e tante altre città. Abbiamo operato gomito a gomito con le forze di Italia Viva costruendo un fronte comune con tutti coloro che si riconoscono negli ideali liberaldemocratici. Di fatto si sono costruite buone basi che ora vanno rafforzate, non bloccate per divisioni di sorta”.
Infine, sulle prossime elezioni comunali a Biella: “È presto per parlarne – conclude – ma il mio impegno non verrà meno”.





