Si è svolta domenica 14 maggio, la prima giornata che ha visto la collaborazione tra Nord Ovest ASD e l’Oratorio della Speranza di Cossato, per avvicinare i giovani alle attività legate alla montagna. Hanno partecipato 20 ragazzi dell’oratorio, nella palestra di arrampicata di Montestrutto.
“Abbiamo dato l’opportunità a un gruppo di ragazzi dell’oratorio di mettersi in gioco sulla dimensione verticale dell’arrampicata, con tutto quello che comporta lasciare quella orizzontale per camminare all’insù, sostenuti da una corda di sicurezza” dichiara Ermanno Pizzoglio, promotore dell’iniziativa e Istruttore Nazionale di alpinismo Uisp.
Il successo dell’iniziativa di oggi è frutto dell’impegno dei volontari di Nord Ovest ASD, è il primo passo di una iniziativa che durerà nel tempo: “Stiamo lavorando ad un progetto più ampio, che darà continuità a questa giornata, attraverso la pratica di molte attività legate alla montagna in senso lato (il nome del progetto è evocativo: MONTAGNA XXL) e porterà i ragazzi a sperimentare, coinvolgendoli nell’ambiente naturale, attraverso una serie di appuntamenti legati all’alternarsi delle stagioni. “L’intento di promuovere l’amore, la cultura dell’ambiente montano e delle attività che in esso si possono svolgere, è uno dei nostri obiettivi fondamentali…” dichiara IDA Brunetti, Presidente di Nord Ovest ASD. “Il miglior strumento è rappresentato dalla pratica e grazie a giornate legate alle discipline sportive, in un ambiente inclusivo, sarà possibile valorizzare l’impegno e il rispetto per l’ambiente. Sviluppiamo la sicurezza nei ragazzi attraverso delle attività che mettono in gioco emozioni nuove, impegnandoci nella lotta alla sedentarietà”.
Tra gli organizzatori c’è anche Valeria Tonella, responsabile dell’Area Escursionismo, dove ha già realizzato un corso base e presto ne avvierà un altro. “A consuntivo, mi piacerebbe evidenziare le emozioni che ho percepito dagli sguardi, ancor prima che dalle parole, dei ragazzi. Elevarsi da terra grazie al sostegno di una corda, stimola molte sensibilità: la sfida con se stessi, il confronto con gli altri, la capacità di vincere la paura, la paura della paura… Gli occhi che brillano (di gioia) dopo aver fatto un tiro di arrampicata, sono la ricompensa più grande che mi porto a casa. Credo di poter parlare anche a nome di tutti gli altri volontari che hanno partecipato al progetto, una splendida squadra che ci ha messo il cuore!” – conclude - “Con l’Associazione continueremo ad organizzare attività sia per i giovani che per gli adulti, per avvicinarli all’attività in montagna”.








