ATTUALITÀ - 22 aprile 2023, 06:50

Cantieri in 4 scuole di Biella, alla Pietro Micca genitori preoccupati: "Non vogliamo sapere la soluzione all'ultimo"

L’Amministrazione è al lavoro per trovare la soluzione migliore. L’assessore Bessone: “Vogliamo garantire il minor disagio possibile alle famiglie. Saranno chiuse due scuole alla volta non tutte”

Cantieri in 4 scuole di Biella, alla Pietro Micca genitori preoccupati: "Non vogliamo sapere la soluzione all'ultimo"

Cantieri in 4 scuole di Biella, alla Pietro Micca genitori preoccupati: "Non vogliamo sapere la soluzione all'ultimo"

La scuola media S. Francesco e le elementari XXV Aprile, Pietro Micca e De Amicis saranno interessate da lavori di miglioramento strutturale, aggiornamento prevenzione antincendio, rafforzamento solai e miglioramento energetico. Ancora sono da definire però le tempistiche esatte e le modalità dei lavori, e soprattutto dove faranno lezione gli allievi quando dovranno lasciare la propria sede. A rendere più complessa la ricerca di aule da parte del Comune, è che anche diversi istituti superiori dall'estate saranno al centro di interventi di ristrutturazione che imporranno trasferimenti anche ai loro allievi. Ma i genitori sono preoccupati.

"Non vogliamo essere messi al corrente all'ultimo di dove faranno lezione i nostri figli l'anno prossimo - si sfoga il papà di due bambini che frequentano la Pietro Micca - . I miei fanno quarta e poi vorrei iscriverli alla san Francesco. E' un disastro se ci sono cantieri ovunque. Io e mia moglie facciamo due lavori per i quali dobbiamo anche fare affidamento al dopo scuola, se dove si spostano non c'è spazio come si fa?". Il papà parla a nome di circa 300 famiglie: "Tutti siamo organizzati per portare e andare a prendere i bambini alla Pietro Micca. Se li spostano magari anche al Piazzo, come si sente parlare in questi giorni, è un problema. Penso anche a chi deve fare affidamento sui nonni. E i bambini vanno a piedi su e giù per le coste del Piazzo? Forse i ragazzi delle medie si divertono, per i piccoli il discorso è un po' differente".

Sulla questione interviene l’assessore all’Edilizia Scolastica Gabriella Bessone. "L’Amministrazione, con tutti gli attori interessati, sta lavorando da svariati mesi per trovare la soluzione migliore - spiega l'assessore - in primis per i bambini e le bambine con la loro didattica, che deve collimare con le esigenze dei genitori, degli insegnanti e di tutto ciò che ruota intorno a questa attività. Ad oggi abbiamo individuato dei locali, quelli più idonei per svolgere l’attività didattica, scartando dal parco degli immobili quelli che avrebbero avuto necessità di grandi interventi. In questo momento l’unica certezza è quella della chiusura di soli due plessi alla volta, mentre le soluzioni prese in considerazione con strutture non appartenenti al parco immobiliare comunale, come i locali dell’ex Losana, che senza dubbio sono interessanti e che già ospitano la realtà Big Picture Learning Italia, devono ancora veder avviate tutte le trattative con la proprietà, che in nessun modo è ancora stata contattata. Il mio auspicio è quello di poter trovare un accordo, ma in questo momento non si devono né creare falsi allarmismi, né ingenerare certezze ancora non definite. Quanto detto vale anche per lo spostamento degli studenti della scuola XXV Aprile di Chiavazza: per loro stiamo valutando con il dirigente scolastico e l’ufficio tecnico, la fattibilità del progetto. Certo è che confidiamo nell’operatività e nella collaborazione di tutti i soggetti interessati al fine di garantire il minor disagio possibile e che la comunicazione alla collettività e soprattutto ai genitori verrà data non appena concluso l’iter burocratico, amministrativo e organizzativo. Comprendo bene i timori delle famiglie e proprio per questo stiamo cercando la soluzione migliore, anche se ciò comporterà qualche sacrificio.

stefania zorio

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