COSTUME E SOCIETÀ - 19 aprile 2023, 17:00

Premio Buone pratiche a scuola “Vito Scafidi” di Cittadinanzattiva, sul podio anche il l'Istituto Bona di Biella

Rafforzare educazione civica e PCTO con il coinvolgimento degli studenti. E su salute e prevenzione le scuole siano al centro di programmi di informazione

Premio Buone pratiche a scuola “Vito Scafidi” di  Cittadinanzattiva, sul podio anche il l'Istituto Bona di Biella

Premio Buone pratiche a scuola “Vito Scafidi” di Cittadinanzattiva, sul podio anche il l'Istituto Bona di Biella

Promuovono la sicurezza a scuola e sul territorio, l’educazione al benessere, la sostenibilità, la lotta alla violenza di genere, l’educazione alla legalità, la solidarietà. E lo fanno con strumenti innovativi e digitali, spesso all’interno delle ore di educazione civica o nei percorsi di alternanza scuola-lavoro. Sono gli studenti protagonisti delle quattro scuole vincitrici e delle cinque menzionate per la diciassettesima edizione del Premio Buone Pratiche “Vito Scafidi” promosso da Cittadinanzattiva e consegnato oggi 19 aprile a Roma presso il Centro Europa Experience “David Sassoli”, tra queste anche l'istituto Bona di Biella. 

A questa edizione hanno concorso 90 progetti pervenuti dalle scuole di tutte le regioni ad eccezione di Trentino Alto Adige, Abruzzo, Sardegna, complessivamente alle 17 annualità del Premio hanno partecipato 2.471 progetti. A salire sul podio dei vincitori l’Istituto comprensivo Giardini di Giardini Naxos (ME), l’Istituto tecnico “Vittorio Emanuele II – Ruffini” di Genova, l’Istituto superiore “Eugenio Bona” di Biella, il Comprensivo S1 di Arzignano (VI). Fra i menzionati il Liceo Scientifico “M. Guerrisi” di Cittanova (RC) l’Istituto d’Istruzione Superiore “Lorenzo Lotto” di Trescore Balneario (BG), il Liceo Scientifico “Niccolò Copernico” di Udine, l’Istituto d’Istruzione Superiore “Laeng – Meucci” di Castelfidardo (AN), la Scuola secondaria di I Grado “Due giugno” di La Spezia.

“Da questa edizione del Premio arriva una conferma - dichiara Anna Lisa Mandorino, Segretaria generale di Cittadinanzattiva - : lo spazio curricolare dell’educazione civica, come abbiamo sempre sostenuto, ed in parte anche il PCTO, consentono di affrontare tematiche che toccano direttamente la sensibilità, l’interesse e la vita degli studenti con modalità articolate e complesse, dimostrandosi opportunità efficacissime per l’acquisizione di competenze specifiche ma anche trasversali.

Ecco i vincitori: VINCITORE AREA SICUREZZA A SCUOLA E SUL TERRITORIO, PROGETTO: “Safety First: la sicurezza a 360°” - Istituto Comprensivo Giardini - Giardini Naxos (ME). Quasi 800 studenti protagonisti di un ambizioso progetto attivato dal 2021 e ancora in corso per far proprie e diffondere le corrette procedure per l’esodo in caso di terremoto, incendio e per il confinamento in caso di alluvione, nella consapevolezza dell’importanza della mansione e degli oneri connessi. A ciò si unisce una significativa riduzione dei tempi di attivazione e di evacuazione, l’assunzione di ruoli (apri-fila, chiudi-fila, assistente persone in difficoltà), grazie all’acquisizione di autonomie procedurali da attuarsi in casa, a scuola, in ambienti esterni. Grazie alla collaborazione con il gruppo comunale di Protezione civile, e con gli Enti preposti al soccorso della popolazione, sono state promosse occasioni di apprendimento significative, teoriche e pratiche, e attraverso l’utilizzo di diverse modalità espressive che vanno dagli elaborati grafici alle esecuzioni corali, dal giornalino scolastico alla realizzazione di ipertesti, si è esteso il coinvolgimento a tutti gli studenti e alla comunità di riferimento. 

VINCITORE AREA EDUCAZIONE ALLA CITTADINANZA ATTIVA, PROGETTO: “L’educazione alla cittadinanza attiva” - Istituto d’Istruzione Superiore “Vittorio Emanuele II – Ruffini” - GenovaI 4 giochi da tavolo realizzati dagli studenti, dagli evocativi titoli “17.57, strage di Capaci”, “Mafi-Oca”, “Mafiopoli”, “Oka 41bis” sono il prodotto finale del percorso realizzato nell’ambito della materia Educazione Civica. La tematica è riconducibile alla legalità, più precisamente al contrasto e alla lotta alle mafie. Per la realizzazione di ciò sono state previste delle lezioni teoriche inerenti alla nascita e alla diffusione del fenomeno criminoso, un incontro con l’associazione Libera e la partecipazione ad un mini tour tra i beni confiscati alla mafia nel centro storico di Genova. ali e culturali significativi.

VINCITORE AREA EDUCAZIONE AL BENESSERE, PROGETTO: “Promuovere salute e benessere con enigmi e rompicapi” - Istituto d’Istruzione Superiore “Eugenio Bona” - Biella Cinque Digital Escape Rooms - “Butterfly story”, “Deskape room genesys”, “Il buio oltre la porta”, “L'ospedale fantasma”, “Maybe alien” - tutte incentrate sul tema del benessere psico-fisico. La classe ha creato un’unità didattica utilizzando strumenti multimediali per comunicare in modo efficace e coinvolgente con i loro pari su gli stili di vita corretti, lo stress (differenziando tra eustress e distress), le reazioni fisiologiche e psicologiche correlate, la sana alimentazione e l’attività fisica e sportiva. Ciò ha rafforzato la consapevolezza dei ragazzi riguardo ai comportamenti necessari per il raggiungimento di un maggiore benessere complessivo. 

VINCITORE AREA SOSTENIBILITA’ E CAMBIAMENTO CLIMATICO, PROGETTO: “L’acqua della nostra valle…amica preziosa”. Istituto Comprensivo S1 Arzignano - Arzignano (VI)Con la produzione di un video e la realizzazione di una mostra nella biblioteca cittadina, gli studenti si sono fatti promotori civici per far conoscere e sensibilizzare la comunità locale sull’uso sostenibile delle risorse ambientali del territorio, a cominciare dal torrente Chiampo e dal suo habitat. Attraverso il coinvolgimento di tutta la scuola e di innumerevoli soggetti attivi sul territorio, gli studenti hanno realizzato un lungo e complesso percorso di tipo storico-geografico-scientifico-tecnologico, le cui tappe sono state raccontate in modo efficacissimo attraverso immagini, disegni, musiche, articoli, voci narranti che testimoniano non solo l’importanza di apprezzare e proteggere l’ambiente naturale in cui si vive, ma anche di difenderlo e di recuperarlo anche quando alcuni tentano di distruggerlo per interessi propri e di adottare comportamenti sostenibili quotidiani ovunque ci si trovi. 

c.s.cittadinanza attiva, s.zo.

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