CULTURA E SPETTACOLI - 01 aprile 2023, 08:30

“Clitennestra–I morsi della rabbia” stasera spettacolo all'Opificiodellarte

Terzo appuntamento della rassegna "𝘋𝘰𝘯𝘯𝘦 𝘤𝘩𝘦 𝘳𝘢𝘤𝘤𝘰𝘯𝘵𝘢𝘯𝘰 𝘭𝘦 𝘥𝘰𝘯𝘯𝘦". Domani il Workshop “Il nodo magico” con Anna Zago e Thierry di Vietri

“Clitennestra–I morsi della rabbia” stasera spettacolo all'Opificiodellarte - Foto Opificiodellarte

“Clitennestra–I morsi della rabbia” stasera spettacolo all'Opificiodellarte - Foto Opificiodellarte

Terzo e ultimo appuntamento, questa sera, sabato 1° aprile,  della rassegna "𝘋𝘰𝘯𝘯𝘦 𝘤𝘩𝘦 𝘳𝘢𝘤𝘤𝘰𝘯𝘵𝘢𝘯𝘰 𝘭𝘦 𝘥𝘰𝘯𝘯𝘦", dopo il grande successo dei sue precedenti spettacoli “Marina – nemmeno io sapevo di essere un poeta” e “Bang Bang! The clown Angels”.

Per questa ultima serata Anna Zago, ci proietta sul mito di Clitennestra, considerata come il prototipo dell’infamia femminile: crudele, violenta, adultera e assassina è l’incarnazione del male e delle scelte scellerate. Uccide il marito Agamennone e la sua amante, la schiava Cassandra, a colpi di scure. Ma anche di un’altra storia racconterà Anna Zago in scena, una vicenda a lungo taciuta, fatta di soprusi, attese e tradimenti che la narrazione ufficiale del mito ha spesso censurato. E la storia di questa Clitennestra, non tanto diversa dai numerosi casi di donne criminali dei nostri giorni, offre lo spunto a importanti riflessioni sulla natura del diritto e della giustizia, sullo stupore come scoperta e come delusione, come improvvisa rivelazione della durezza della vita.

La complessità e la modernità del personaggio sono innegabili: la sua inquietudine, la sua sete d’indipendenza, la sua determinazione, la sua tragicità. Clitennestra ha tradito, ma è stata tradita, ha ucciso il marito, che aveva ucciso e sacrificato agli dèi la loro figlia Ifigenia. E l’urlo di dolore, la rabbia sconfinata, la solitudine sofferta, l’infinito desiderio di vendetta, ci sono tutti nel potente monologo. Clitennestra nell’edizione di Anna Zago, rovescia questo gioco, sfrutta la nostra necessità di sentir perdonate le nostre colpe attraverso lo specchio oscuro delle sue, per spiegarci cosa l’ha condotta dentro la gabbia dell’onta e del disprezzo.

Lo spettacolo è stato realizzato per 73° Ciclo Spettacoli Classici Teatro Olimpico Vicenza dall’Associazione “THEAMA TEATRO”, nata nel 2001 dalla collaborazione di operatori culturali dalle molteplici competenze teatrali, didattiche, tecniche ed artistiche, che da molti anni si occupano di spettacolo dal vivo e formazione. Lo scopo primario dell’Associazione è la valorizzazione e la diffusione dell’arte, dello spettacolo e della cultura, tramite la formazione, le rappresentazioni, le accademie teatrali, la gestione di spazi, gli eventi e i progetti speciali.

L’attività di produzione degli spettacoli è invece dedicata al repertorio della nuova drammaturgia (moderna e contemporanea), alle rielaborazioni delle opere classiche, ai testi della tradizione popolare e ai progetti multimediali, con l’obiettivo di coinvolgere e formare anche un pubblico giovane. Con Anna Zago drammaturgia di Anna Zago, regia di Piergiorgio Piccoli, luci e fonica di Franco Sinico.

Gli spettacoli sono realizzati dall’Associazione Arcipelago Patatrac in collaborazione con Opificiodellarte, Art’è Danza asd e Associazione Fuoriluogo ETS.

Domani, domenica 2 aprile,  dalle  10 alle 13 all'Opificiodellarte Workshop “Il nodo magico” con Anna Zago e  la partecipazione di Thierry di Vietri.

Per informazioni mandare una email all’indirizzo  info@opificiodellarte.it

Comunicato Stampa Opificiodellarte - a.b.

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