Racconti al femminile per il marzo del Panathlon. Il cosiddetto senato sportivo cittadino guidato da Luca Monteleone ha ospitato le storie rosa di due triatlete vincenti, ieri come oggi. Il giornalista Max Accorinti e il socio del club Ettore Antoniotti hanno intervistato la biellese Beatrice Lanza e la piemontese Monica Cibin che dallo sport delle tre specialità hanno ricevuto tantissime gioie.
Lanza a livello mondiale con l’acme nell’Olimpiade di Atene 2004, Cibin in campo europeo, entrambe azzurre a più riprese. Poi la vita è andata avanti, entrambe sono diventate mamme, i loro bambini presenti all’incontro, e mentre la biellese è passata a fare l’allenatrice e la dirigente di società, Cibin gareggia e vince ancora e non solo nelle classifiche di categoria. «Nel triathlon - ha detto Cibin - non abbiamo avvertito discriminazioni ma penso che il numero di donne che gareggia sia davvero ancora troppo eseguo rispetto ai maschi e invito tutte le ragazze a provare il nostro sport, diviso in tra ma che è unico».







