Il premio Una vita per lo sport per il biennio 2022-23 è stato assegnato dal Panathlon Biella a Bruno Cerutti. Il riconoscimento panathletico si assegna a uno sportivo che nel corso della sua carriera sportiva si è impegnato con «entusiastica, appassionata e disinteressata dedizione» come recita il regolamento del premio scritto nel 1985 sotto la guida di Franco Botto.
Cerutti, docente e poi preside, ha frequentato lo sport della sua Coggiola in prima persona, come calciatore e praticando basket, tennis ma soprattutto il suo cuore ha battuto e batte ancora per l’atletica leggera dove ha ricoperto molti ruoli sia tecnici sia dirigenziali e ricevendo dalla Fidal anche riconoscimenti di rilievo come il Premio Aruga. Cerutti si aggiunge nell’albo d’oro panathletico, a personaggi dello sport biellese quali tra gli altri, Augusto Delleani, Elio Allasa, Nando Manna, Mario Ferragut, Gianni Sebastio, per ricordarne qualcuno.
Cerutti è sempre in attività nel Gs Ermenegildo Zegna dove, tra le altre incombenze, cura la cerimonia di consegna degli omonimi premi assegnati ogni anno ai migliori atleti del sodalizio di Trivero.
Nel corso della cerimonia di consegna del premio, sono entrati a far parte del club due nuovi soci, Ettore Antoniotti per il triathlon e Martino Borrione per l’alpinismo.





