ATTUALITÀ - 25 novembre 2022, 11:22

La Consigliera di Parità della Provincia di Biella Sala: "Le donne si vogliono vive, libere, sicure"

"Le strade sicure le fanno le donne che le attraversano”, l'evento

La Consigliera di Parità della Provincia di Biella Sala: "Le donne si vogliono vive, libere, sicure"

La Consigliera di Parità della Provincia di Biella Sala: "Le donne si vogliono vive, libere, sicure"

25 novembre, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, tante le iniziative in provincia oggi e anche nei prossimi giorni. 

"Negli anni è diventata la settimana addirittura il mese in cui si ricorda la violenza contro le donne - spiega Ilaria Sala, Consigliera di Parità della Provincia di Biella - , fenomeno che dovrebbe essere ricordato per 365 giorni all'anno. Questa mattina abbiamo inaugurato qui a Occhieppo Inferiore ma nel corso della settimana ne saranno inaugurate altre nel territorio. Mercoledì assieme agli studenti c'è stato un'altra importante inaugurazione, quella della panchina rossa davanti alla sede della Croce Rossa di Biella, consegnata dai ragazzi dell'Artistico insieme ad altre ad altri Comuni. Ricordiamo che queste panchina non sono solo un importante simbolo anche c'è anche apposta una targa dove si trovano i numeri a cui fare riferimento in caso di necessità".

Tra le iniziative più importanti c'è la camminata contro la violenza sulle donne e di genere di domani, sabato 26 novembre, organizzata dal il Tavolo interistituzionale della Consigliera di Parità della provincia di Biella, insieme al Tavolo Panchine Rosse del Comune di Biella e alle numerose associazioni presenti sul territorio. L'appuntamento è alle 15 in via Italia.

"Le strade sicure le fanno le donne che le attraversano”, il titolo dell'iniziativa. Durante il percorso ogni persona attraverserà la città portando con sé un cartello con il nome di una delle donne uccise in Italia negli ultimi anni per femminicidio e terrà in mano un mazzo di chiavi, che all’occasione farà suonare.

La camminata terminerà in Piazza Duomo alle ore 16.30 dove è previsto un momento conclusivo: i cartelli con i nomi delle donne verranno appesi su fili rossi tirati in piazza Duomo, per dare dignità e visibilità a queste donne.

Perché il mazzo di chiavi? Quasi mai gli uomini che esercitano violenza sulle donne sono degli estranei. Molto raramente si tratta di conoscenti, amici o colleghi. Nove volte su dieci, infatti, il maltrattante ha una relazione affettiva con la vittima: nel 56,7% dei casi è il partner; nel 23,1% l’ex partner, nell’11,1% un familiare. In totale fanno nove casi su dieci, con un leggero calo dell’1,5% rispetto all’anno precedente. Possiamo quindi dire che la violenza non bussa: la violenza ha le chiavi di casa!

"Vogliamo ribadire che le donne si vogliono vive, libere, sicure attraverso una camminata che vuole essere un’iniziativa comunitaria e unitaria, vicina a tutte le donne, in cui ciascuna possa riconoscersi e sentirsi rappresentata - conclude Ilaria Sala - . Per questo motivo l’invito è esteso alle scuole, agli insegnanti, alle associazioni del volontariato e del privato sociale, alle Istituzioni e a tutte le persone che vorranno partecipare".

 

stefania zorio

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