SPORT - 11 settembre 2022, 19:00

Tor des Géants: a Valgrisenche guida un terzetto

tor geants

Ph. Diego Zambon - Zzam Agency

I primi atleti del TOR330 – Tor des Géants® hanno raggiunto nel pomeriggio la prima base vita, quella di Valgrisenche, dopo poco più di 50 chilometri e 4500 metri di dislivello. Ne mancano ancora tantissimi, ma la strategia iniziale del gruppo di testa sembra delineata: correre insieme.Damian Hall, Jonas Russi, Franco Collé e Roman Ficek sono arrivati a braccetto a Valgrisenche, e sono ripartiti dopo qualche minuto alla volta di Rhêmes-Notre-Dame e Cogne, la seconda base vita, dove arriveranno in piena notte. Già, la notte, la prima, quella che i quasi 950 rimanenti dovranno affrontare con un misto di curiosità e tensione. Qualcuno si riposerà, altri prenderanno la situazione di petto e cammineranno verso l’alba. Di sicuro, tutti si rinfrescheranno dopo una giornata caldissima che li sta mettendo a dura prova.

Il caldo è proprio il leit motiv delle impressioni dei primi a Valgrisenche, con Hall, Russi e Collé usciti insieme, seguiti da Peter Kienzl, Roman Ficek, Simone Corsini, Luca Picinali, Kim Collison, Roberto Perolini e Marco Gubert.Anche la gara femminile sta rispettando i pronostici iniziali: al comando c’è infatti Silvia Ainhoa Trigueros Garrote, che è arrivata a Valgrisenche alle 18.09 uscendo dopo otto minuti all'undicesimo posto assoluto. Quasi venti minuti dopo di lei hanno fatto capolino Lisa Borzani e Sabrina Verjee, ma l'italiana è ripartita un quarto d'ora prima della britannica. 

TOR450 – Tor des Glaciers: Sebastien Raichon e Marina Plavan fanno gara a séDopo aver già affrontato quasi 200 chilometri sui 450 previsti, Sebastien Raichon continua a stupire. Un vantaggio sugli avversari abissale, che al Rifugio Dondena (ultimo rilevamento cronometrico comune) superava le quattro ore e mezza. Dietro di lui ci sono sempre Luca Papi e, una decina di minuti dopo, Javier Puit, che fanno la loro gara “prudente”, consapevoli che le ore lungo i sentieri delle Alte Vie 3 e 4 sono ancora poco meno di 100.Anche Marina Plavan ha incrementato il suo vantaggio, facendo leva sulla sua esperienza che per due volte l’ha portata sul secondo gradino del podio. L’italiana è arrivata al Rifugio Sella alle 14.36, con oltre un’ora di anticipo su Nicky Spinks e Isabelle Ost.

Comunicato stampa g. c.

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