Riceviamo e pubblichiamo da un lettore.
"In Riferimento all'articolo apparso su NewsBiella.it, categoria EVENTI, il 29 agosto 2022, a firma di Giuseppe Rasolo.
Ho vissuto per anni di fronte ad un locale, conosco le notti insonni per gli schiamazzi, e il sonno disturbato per la musica alta. Ricordo le battaglie per guadagnare quello che è un mio diritto: il riposo, ma soprattutto godere dei miei spazi, senza che nessuno li invada e li riempia, con le proprie voci e la sua musica - a dirotto, senza limite.
Byron? Forse in tema di convivenza sociale sarebbe più opportuno citare: "la mia libertà finisce dove inizia la tua". E interromperei pure la carrellata di trite banalità sul turismo, come quella sulla musica a tutto volume come unica modalità per attirare nella rete persone. E che l'unica destinazione del vivere sia fare baldoria.
Ci sono infiniti modi di vivere Biella, e la propria vita, e il più triste passa per l'ignoranza. L'ignoranza di un territorio e la sua storia, di gente severa e schiva che non ha bisogno di alzare la voce per farsi sentire. E l'ignoranza degli altri, esistono, ci sono, non tutti vogliono passare le serate come piace a voi, e soprattutto sanno divertirsi senza rompere le scatole al prossimo.
Comunque ringrazio per l'articolo. Ha risvegliato antiche forze, prometto userò tutte queste energie per contrastare qualsiasi manifestazione che ponga i decibel come cifra del divertimento, e le spenderò perché Biella diventi La Città Mondiale Del Silenzio. Pensate che attrazione..."




