SPORT - 25 agosto 2022, 06:50

La Diagonale, anche la Splendor Cossato in corsa per la solidarietà

La squadra podistica cossatese ha partecipato alla tappa Settimo Vittone-Santhià della staffetta benefica che raccoglie fondi per le protesi alle gambe

Splendor Cossato e Atletica Santhià insieme a La Diagonale 2022 - Foto Fabio Peruzzo

Splendor Cossato e Atletica Santhià insieme a La Diagonale 2022 - Foto Fabio Peruzzo

Martedì 16 agosto è partita, dalla Cima del Monte Bianco, la quarta edizione de La Diagonale, la staffetta benefica che gira l’Italia per raccogliere fondi allo scopo di costruire protesi e donarle alle persone che hanno perso l’uso delle gambe. Per fare tornare queste persone a camminare e, soprattutto, a correre.

Con gli hastag #cimettiamolegambe e #veniteacorrereconnoi , la Diagonale 2022 è in corso e si concluderà a metà settembre sulla Cima dell’Etna.

Alla giornata inaugurale, percorrendo la tappa di 42 km Settimo Vittone-Santhià, hanno partecipato i biellesi Fabio Peruzzo e Marco Sola dell’ASD Splendor Cossato 1922, insieme ad Enrico Dall’Angelo della Bio Correndo Avis di Casale Monferrato, e Luca Beltrami, Maria Di Napoli e Tiziano Martini dell’Atletica Santhià.

“Abbiamo prenotato la tappa Settimo Vittone-Santhià perché più vicina a noi – dice Fabio Peruzzo – ed abbiamo coinvolto i ragazzi dell’Atletica Santhià perchè l’arrivo di tappa era a casa loro. Io ho corso i primi 20 km, Sola e Dall’Angelo 10 km a testa, ed i tre dell’Atletica Santhià gli ultimi 2 km da Cavaglià a Santhià. È stato una bel pomeriggio di corsa, che ha visto il testimone correre lungo i saliscendi della Serra passando di mano tra vari atleti e società, con quello spirito di sinergia che ci si va sempre più delineando tra le squadre podistiche di zona”.

“Abbiamo corso per divertirci, - conclude Peruzzo - condividere l’esperienza con altri runner e provare percorsi inediti. E abbiamo corso per fare correre chi ha perso le gambe. Alcuni ragazzi che hanno ricevuto le protesi create con fondi della staffetta 2019 corrono questa edizione: un grande risultato”.

Alessandro Bozzonetti

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