ATTUALITÀ - 29 luglio 2022, 06:50

Biella, verso l’integrazione: firmato il protocollo per l’inserimento lavorativo dei migranti

Foto di Newsbiella.it

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Integrazione tramite formazione ed inserimento lavorativo è la parola d’ordine alla base del protocollo firmato ieri, giovedì 28 luglio, presso la Prefettura di Biella. Il progetto è destinato ai soggetti titolari o richiedenti di protezione internazionale o speciale, ai cittadini stranieri in condizioni di vulnerabilità e agli sfollati ucraini.

A partire da marzo le parti firmatarie si sono incontrate e hanno elaborato un percorso volto a sostenere l’inserimento sociale degli immigrati, al fine di favorire l’integrazione e l’assistenza con un occhio di riguardo verso la lotta al lavoro in nero.

Hanno preso parte all’accordo Franca Tancredi, Prefetto di Biella; Fabio Ravanelli, presidente della Camera di commercio monte Rosa laghi Alto Piemonte; Pier Francesco Corcione, direttore dell’Unione industriale biellese; Cristiano Gatti, presidente di Confartigianato Biella; Gionata Pirali, presidente CNA Biella; Angelo Sacco, presidente Confesercenti Biella; Maurizio Trucci, presidente API Biella; i segretari delle associazioni sindacali CGIL, CISL, e UIL; Andrea Quaregna, direttore di fondazione CRB.

Il punto di partenza saranno i CAS, i centri d’accoglienza gestiti dalla Prefettura, che si occuperanno di curare l’orientamento degli ospiti ai servizi per l’impiego e al portale IOLAVORO. Inoltre, cureranno anche la partecipazione dei soggetti ai corsi formativi. A questo punto, entra in gioco la sinergia: la Prefettura fornirà alle associazioni datoriali i dati relativi ai migranti ospitati presso i CAS ed esse faranno in modo di costruire il successivo incontro tra la domanda e l’offerta.

Per meglio comprendere i bisogni delle aziende e creare un percorso efficace entrano in gioco le associazioni di categoria, anch’esse coinvolte in un ruolo chiave per la buona riuscita del protocollo. Il documento rappresenta un risultato per Biella, la quale si configura come primo territorio in cui questo progetto è stato esteso a tutte le categorie lavorative, a differenza di quello siglato a livello nazionale che riguarda il solo settore edilizio. 

mi.be.

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