SPORT - 25 giugno 2022, 10:00

Biella si tinge di nerazzurro, i campioni dell'Inter raccontano al Forum l'impresa del Triplete FOTO

Serata di calcio, con grandi ospiti come Zanetti, Cordoba, Milito e Júlio César: “Il Triplete? qualcosa di unico, rimarrà per sempre”.

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Biella si tinge di nerazzurro, i campioni del Triplete si raccontano al Forum

Biella si tinge di nerazzurro per una sera. L’occasione è la nuova edizione di “Campioni sotto le stelle”, format già collaudato lo scorso anno e riproposto anche per questa estate dall’assessorato allo Sport della Città di Biella, con nuovi ospiti e storie indimenticabili da raccontare.

Come l’impresa del 2010, dove l’Inter di José Mourinho conquistò nella stessa stagione campionato, coppa federale e Champions League. Un’impresa unica in Italia e raggiunta da poche formazioni in Europa come Celtic (1967), PSV (1988), Ajax (1972), Manchester United (1999), Barcellona (2009 e 2015) e Bayern Monaco (2013 e 2020). Ed è proprio dalla definizione di Triplete che parte il racconto di alcuni dei protagonisti di quell’annata.

A rompere gli indugi proprio Javier Zanetti, capitano e storica bandiera nerazzurra, oggi vicepresidente dell’Inter: “Siamo partiti per cercare di essere protagonisti in tutte le competizioni. Non sono mancate le difficoltà, penso ad esempio alla gara con la Dinamo Kiev. Abbiamo realizzato qualcosa di straordinario, grazie ad una squadra di grandi uomini guidata da un condottiero come Mou”. Sulla stessa linea d’onda anche l’altro ospite presente ieri sera al Forum, Ivan Ramiro Cordoba, difensore roccioso e compagno di tante battaglie: “Non avrei mai immaginato di vincere un Triplete. A distanza di anni, rimane viva questa immagine. Credo che per l’Italia sia motivo di grande orgoglio”.

Grandi emozioni e cori da stadio in occasione del collegamento con Diego Milito, il Prìncipe diventato re nella notte di Madrid, con la sua doppietta nella finale di Champions con il Bayern. “Il Triplete rimane per sempre, ogni anno che passa ci rendiamo contro di ciò che abbiamo fatto. Rimarrà per tutta la vita”. Emozionato anche l’ex portiere Júlio César che, in video, sottolinea: “Momento più bello della mia carriera, pochi l’hanno raggiunto e lo porterò nel cuore. Il segreto? Ognuno ha dato il suo contributo, dal primo all’ultimo: il gruppo è stato la vera forza”.

Poi non sono mancati commenti su Mourinho, definito dallo stesso Zanetti “uomo del futuro, che sa guardare avanti. In più occasioni, le sue previsioni si sono avverate. Una persona pienamente consapevole della sua forza e dotato di grande personalità”. E su Moratti, Zanetti non ha dubbi: “Persona importante, quasi un papà. Mi ha portato in Italia quando non ero nessuno. Inoltre, mi ha fatto capire i valori di questa società”.

Tanti i ricordi, gli aneddoti e i racconti condivisi dai due campioni, affiancati dai giornalisti sportivi Alessandro Alciato e Pierluigi Pardo per una serata che ha visto la partecipazione di tanti tifosi e appassionati di calcio. Una lodevole iniziativa che si conferma, ancora una volta, azzeccata e ricca di spunti interessanti. Non resta che attendere il prossimo appuntamento, all’ombra del Battistero di Biella, sperando nel bel tempo.          

g. c.

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