ATTUALITÀ - 02 giugno 2022, 06:50

Tariffa rifiuti a Biella, Corradino: "Serve omogeneità e vorrei risolvere il problema prima della fine del mandato"

L'argomento è stato affrontato in consiglio comunale durante l'approvazione delle tariffe

Tariffa rifiuti a Biella, Corradino: "Serve omogeneità e vorrei risolvere il problema prima della fine del mandato"

Tariffa rifiuti a Biella, Corradino: "Serve omogeneità e vorrei risolvere il problema prima della fine del mandato"

"Il problema qui a Biella è conosciuto da tempo, lo stesso dirigente del settore del Comune ha ammesso che ci sono ancora delle lacune del sistema dei rifiuti: a parità di numero di componenti di famiglia tra chi abita in condominio e chi abita in una casa, questi ultimi pagano meno, gli appartamenti sono penalizzati". A intervenire sull'argomento nell'ambito della discussione dell'approvazione delle tariffe rifiuti è stato il capogruppo di Lista Civica Biellese Paolo Robazza, martedì 31 maggio in consiglio comunale a Biella.

E a prendere la parola successivamente è stato il neo consigliere Luca Zani, vicepresidente di Seab. "E' vero, il problema esiste. Si stanno valutando diverse possibilità soprattutto per i condomini, Seab e Comune sono al lavoro. Solo che il problema non è facilmente risolvibile. Ma è anche giusto dire che non è una questione che riguarda solo Biella, e proprio nella raccolta generalizzata, nel sistema stesso. Anche in altre regioni capita la stessa cosa. Se si pensa a prendere le calotte che pesano e rispecchiano dunque la situazione reale di ciascuna famiglia, si deve cambiare il parco mezzi della raccolta e Seab come fa a comprarli e come fa con alcuni mezzi in un modo e altri in un altro? Si deve rendere omogenea la raccolta a livello provinciale ma il territorio è grande e gli attori sono tanti, non è facile".

Corradino prosegue il discorso di Zani: "Serve omogeneità nella raccolta, è così. A Cossato sono intervenuto in un certo modo, ma a Biella i condomini sono tanti. A Cossato abbiamo partecipato a un bando regionale, qui l'investimento è però decisamente maggiore, ma stiamo cercando una soluzione. Ci sono stati anche due anni di pandemia che hanno rallentato il tutto. Comune con Bodo c'è un accordo verbale per cambiare il sistema di raccolta, c'è molta carne al fuoco, ma spero di risolvere la questione prima della fine del mio mandato".

A chiudere l'argomento è stato il consigliere Marzio Olivero che ha affermato che Cosrab sta già lavorando a un progetto per accedere a fondi per mettere le calotte nei condomini.

 

stefania zorio

SU