ATTUALITÀ - 02 giugno 2022, 08:00

Medaglia d’argento al Rosato di Villa Era al XX concorso internazionale Città del Vino

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Medaglia d’argento al Rosato di Villa Era al XX concorso internazionale Città del Vino

Si è svolto in Piemonte, a Priocca, dal 20 al 22 maggio scorso l’annuale concorso internazionale Città del Vino, autorizzato dal Ministero per le Politiche Agricole e con il patrocinio tecnico dell’OIV, Organizzazione Internazionale Vite e vino. Un’edizione, questa, la ventesima, che segna un traguardo importante per un progetto che, da “selezione del sindaco” è evoluto nella forma attuale, sempre più internazionale. E Vigliano Biellese, per la seconda volta, è presente nelle classifiche dei premi più prestigiosi della sezione “Miglior Nebbiolo”: è il Villa Era Rosato 2021 infatti a comparire fra le medaglie d’argento, con un riconoscimento tanto importante quanto meritato.

«Siamo davvero lieti di questo risultato – spiega il sindaco Cristina Vazzoler – per cui ci complimentiamo con Villa Era. La vendemmia 2021 è stata qualitativamente eccezionale ma ben poco consistente, a causa di un’estate che ha portato eventi meteo avversi con le devastanti conseguenze che tutti noi ricordiamo bene (la tromba d’aria il 24 luglio è stata la peggiore, ma altre grandinate hanno funestato le colline). Aderire all’Associazione Nazionale Città del Vino è un modo concreto con cui le Amministrazioni comunali possono davvero promuovere e sostenere le produzioni vitivinicole locali. Si tratta infatti di dare loro la possibilità di confrontarsi a livello internazionale, di rapportarsi in modo proficuo con altre aziende di ogni parte d’Italia e non solo, di fruire di una vetrina internazionale per le proprie produzioni. Non possiamo quindi che essere soddisfatti per i nostri produttori e convinti che la strada sia quella giusta: le dinamiche che attiva l’Associazione Città del vino ed in particolare questo Concorso, hanno sui territori una importante ricaduta, anche in termini economici, sulle comunità coinvolte; basti pensare alle numerose attività coinvolte di carattere logistico, ricettivo, enogastronomico, servizi vari di supporto e alle collaborazioni che si attivano, solo per fare un esempio, con le scuole alberghiere e le associazioni di sommelier.»

Comunicato stampa g. c.

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