ATTUALITÀ - 02 giugno 2022, 13:00

2 giugno a Biella, cerimonia col Prefetto Tancredi: “Dialogo continuo con territorio e giovani, Viva la Repubblica” FOTO e VIDEO

La manifestazione ha visto anche la consegna delle Onorificenze dell’ordine al Merito della Repubblica Italiana concesse dal Capo dello Stato.

prefettura 2 giugno

2 giugno a Biella, cerimonia col Prefetto Tancredi: “Dialogo continuo con territorio e giovani, Viva la Repubblica” (servizio foto e video D. Finatti per newsbiella.it)

Una pioggia battente ha accompagnato la prima parte della cerimonia ufficiale del 76° anniversario della fondazione della Repubblica Italiana. Poi, una volta conclusa la deposizione della corona in memoria dei Caduti, ai giardini Zumaglini di Biella, è seguito un cielo sereno e riscaldato dal sole. Quasi a significare, simbolicamente, l’uscita dall’emergenza pandemica dopo due anni e l’inizio di una nuova fase, forse di ripresa.

In Prefettura, agli onori militari, è seguito il momento dell’alzabandiera, alla presenza di autorità, sindaci, istituzioni, associazioni e rappresentanti del territorio. Ad accompagnare le marce e l’inno nazionale la banda musicale Giuseppe Verdi di Biella, con brani eseguiti anche dai musicisti dell’Accademia Perosi. Ha poi preso la parola il prefetto di Biella, Franca Tancredi, che ha trattato temi di stretta attualità come la pandemia, la ripartenza dopo momenti così difficili, la guerra, l’accoglienza a chi scappa dai conflitti, la lotta alla mafia. In particolare, ha sottolineato “il continuo dialogo con gli organi del territorio e i giovani”, concludendo il suo intervento con un “Viva la Repubblica Italiana”.

Toccante il successivo spazio dedicato agli studenti che hanno riflettuto su vari tematiche, come democrazia, speranza, futuro. La manifestazione si è conclusa con la consegna delle Onorificenze dell’ordine al Merito della Repubblica Italiana concesse dal Capo dello Stato. A ricevere il diploma di Cavaliere: Gianfranco Basile, Barbara Bragante, Antonella Croso, Claudia Gatta, Paolo Manzoni, Roberto Vittorio Polastri. Ezio Mazzoli ha ricevuto, invece, il diploma di Ufficiale della Repubblica Italiana. Consegnate, infine, ai familiari di Ezio Abate e Ferruccio Sardo le medaglie concesse ai cittadini italiani, militari e civili, deportati e internati nei lager nazisti e destinati al lavoro coatto per l’economia di guerra.      

Redazione

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