SPORT - 23 maggio 2022, 11:40

Cintura e buone posizioni a Volvic per i quattro atleti della Pugilistica Biella Boxe

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Cintura e buone posizioni a Volvic per i quattro atleti della Pugilistica Biella Boxe

Hanno conquistato una prestigiosa cintura, un secondo posto e due terzi posti, i quattro atleti della Pugilistica Biella Boxe Macelleria De Ruvo che, nello scorso fine settimana, hanno partecipato al torneo internazionale di Volvic, un ridente paesello nel cuore della Francia, a cui erano iscritti i pugili di cinque nazioni: oltre a quella ospitante, l’Italia (con Biella, Torino e Cuneo), la Spagna, il Kosovo e la Svizzera. Ad aggiudicarsi la cintura al termine di un match tiratissimo, è stata la diciottenne biellese Francesca Laura Biondo, nella categoria fino a 54 chili, che ha sconfitto in finale nettamente la francese Lisa Montargis Rochas.

«Francesca è apparsa più determinata del solito - spiega il maestro Vincenzo Frascella -. Ha così espresso un ottimo pugilato che le ha permesso di vincere tutte e tre le riprese in virtù di un pugilato aggressivo, di gran movimento, con rapidi rientri e uscite millimetriche, con colpi diretti precisi e ganci molto pesanti. Il ritmo è stato molto elevato al punto che le due ragazze hanno sul serio dato spettacolo. Alla fine la prestigiosa cintura per Francesca è stata meritatissima...».

Si è purtroppo arresa in finale al termine di un match molto tecnico, conquistando comunque un attimo argento, l’altra biellese, la junior da poco sedicenne Valeria Mercando, che è stata superata sul filo di lana per due round a uno, dalla francese nell’orbita della nazionale, Horlane Morcenx Hany. Per riuscire a partecipare all’importante evento, l’atleta mancina della “Pugilistica” che si allena negli spazi del centro fitness “Fit 4 You” di via Friuli a Biella, non ha esitato ad accettare l’iscrizione nella categoria di peso superiore fino a 57 chili. Alla fine non ha comunque demeritato combattendo alla pari con tutte le avversarie.

Medaglia di bronzo per lo youth sedicenne Denis Alberto Galindo Araujo, atleta molto tecnico e rapido, reduce in Italia da un pareggio e da due vittorie nelle ultime tre settimane, che si è arreso al suo avversario francese in semifinale per colpa di vistosi errori arbitrali rimarcati dai fischi del pubblico e di tutti i tecnici presenti. Sconfitta in semifinale, per due round a uno, anche per Simone Froio, lo youth di 17 anni dalla grande esperienza alle spalle, che ha ceduto per il caldo e la fatica solo nella metà dell’ultima ripresa dopo aver combattuto alla pari, mostrando il solito bagaglio tecnico da grande pugile, contro il francese di colore Hendrick Usapp Becale, con una decina di match alle spalle in più rispetto al biellese.

Comunicato stampa g. c.

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